Il calcio riserva brutte sorprese, soprattutto per quanto riguarda la parte più bieca e violenta delle tifoserie. Ma in Spagna arriva oggi una sentenza pesantissima che dovrebbe fare giurisprudenza ed essere riapplicata e reinterpretata ad ogni classe e livello di violenza.
Il tribunale di Madrid ha condannato a 6 anni d’internamento in un centro un tifoso dell’Atletico minorenne che, nel 2014, ha picchiato e ucciso un ultras del Deportivo La Coruna, Francisco Javier Romero, 43 anni, durante degli scontri allo stadio ‘Vicente Calderon’, liberandosi poi del corpo gettandolo nel fiume Manzanares. Non ha avuto speranze il tifoso galiziano, morto ancor prima di arrivare in ospedale. Per una vita spezzata e molto di più il minorenne tifoso dell’Atletico, A.C.G., dovrà quindi scontare sei anni di internamento e, a seguire, due anni di libertà vigilata.