L’incontro tra Agnelli ed Al Khelaifi non ha prodotto i risultati sperati, anzi, dopo un possibile accordo è arrivato il forte e prepotente voltafaccia del Paris Saint-Germain che ha chiuso le porte alla Juventus annunciando, proprio tramite il suo proprietario, la permanenza e il rinnovo di contratto di Blaise Matuidi.
Pareva esserci l’assenso del giocatore, pareva esserci anche il benestare del buon Mino Raiola, ma la trattativa è saltata, gettando forti dubbi sulle reali intenzioni della squadra parigina sin dal principio. Più che le strategie per strappare un rinnovo con ritocco dell’ingaggio c’è un’ipotesi che ci sentiamo di avallare ed è quella espletata in un pezzo di quest’oggi su ‘GazzaMercato’ a firma di Carlo Laudisa.
Vendetta o ripicca, chiamatela come volete, ma è molto probabile che alla dirigenza del PSG non sia ancora andato giù il boccone amaro legato all’affare Kingsley Coman, passato in bianconero a scadenza di contratto. Adesso la Juventus rischia di non avere il tempo necessario per imbastire la giusta trattativa per il centrocampista che serve: unica pista percorribile in quattro giorni quella che porterebbe a Moussa Sissoko, per tanti motivi, su tutti quello di migrare dalla Championships inglese ad un campionato di livello.