Il tribunale federale ha inflitto un’ammenda di 10 mila euro al presidente del Genoa Enrico Prezioni, ed una da 14 mila alla società a seguito degli eventi post Carpi-Genoa dello scorso aprile.
Infatti il patron rossoblu dopo il match avrebbe telefonato direttamente al designatore arbitrale Messina per lamentarsi dell’arbitraggio subito e per cercare di modificare le designazioni per le partite successive.
Preziosi alla fine ha optato per il patteggiamento, arrivando così alle cifre sopra riportate.