OPERAZIONE FUORIGIOCO, 14 CLUB COINVOLTI – Nella giornata di ieri è scoppiato un terremoto che ha coinvolto il calcio italiano. Il Procuratore Federale ha deferito al Tribunale Federale Nazionale società e calciatori, in particolar modo si contestano una serie di violazioni del Codice di Giustizia Sportiva e del regolamento Agenti di Calciatori. Finiranno sotto processo ben 14 società per responsabilità diretta e circa 50 tesserati tra calciatori, agenti e dirigenti. Le società coinvolte sono: Inter, Juventus, Napoli, Palermo, Chievo, Lazio, Genoa, Pescara, Catania, Cesena, Ternana, Vicenza, Livorno, Portogruaro, Grosseto e Reggina. Già archiaviate però le posizioni di Lazio e Portogruaro.

OPERAZIONE FUORIGIOCO, COSA RISCHIANO LE SQUADRE – Secondo quanto riporta la ‘Gazzetta dello Sport’ i club rischiano al massimo un’ammenda mentre per le posizioni individuali anche la squalifica. Secondo l’accusa le società avrebbero utilizzato contratti di consulenza fittizi con i procuratori dei calciatori per sottrarre alle tasse una parte dell’ingaggio dei calciatori, questi di fatto assistiti da procuratori senza mandato formale e quindi in conflitto d’interesse. Il processo potrebbe iniziare a fine novembre, come già ribadito le squadre possono dormine sonni tranquilli, la pena massima sarebbe quella di una multa mentre i singoli individui rischiano di più, anche una squalifica.












































