RIPESCAGGI SERIE B LIVE – Sono ore caldissime per quanto riguarda il campionato di Serie B, la giornata di domani (15 novembre) sarà decisiva per il format del campionato di Serie B, è previsto infatti il Consiglio di Stato che prenderà una decisione definitiva, è giunta al capolinea una situazione paradossale e che sicuramente non ha dato una buona immagine al calcio italiano. Ma andiamo con ordine. Durante l’ultima estate tre squadre falliscono: si tratta di Bari, Avellino e Cesena, si apre la corsa al ripescaggio con tre club pronti al salto di categoria. Il 18 luglio vengono aperti i termini ed in base ai criteri stabiliti la classifica è la seguente: Siena, Ternana e Pro Vercelli mentre Catania e Novara vengono inizialmente escluse perchè negli ultimi anni hanno ricevuto sanzioni amministrative.
ORE 13.35 – Clamoroso colpo di scena sul fronte ripescaggi. Novara, Pro Vercelli e Ternana hanno rinunciato, in fase di dibattimento al Consiglio di Stato, alle istanze cautelari presentate a suo tempo per richiedere l’esecuzione delle ordinanze del Tar del Lazio. Si va quindi sempre di più verso la conferma del format a 19 squadre.
ORE 12.14 – Milena Gabanelli, giornalista del Corriere della Sera ha parlato della vicenda: “a questo punto bisogna «soltanto» aspettare. E «ci possiamo aspettare di tutto», ha dichiarato nelle scorse settimane il presidente della Lega Serie B Mauro Balata a Radio Sportiva. Poi toccherà al Consiglio federale, che si riunirà per le decisioni finali sul format della Serie B. Ormai probabilmente su quello della prossima stagione. Comunque vada, la Lega Serie B ha venduto i diritti televisivi per 42 giornate, ma siccome le squadre ora sono meno se ne giocheranno solo 38 e probabilmente dovrà pagare una penale al gruppo Perform, che a giugno si è aggiudicato il triennio 2018-2021 per 22 milioni all’anno: il contratto stabiliva che la Lega Serie B avesse il diritto di scendere fino a 20 squadre nell’arco dei tre anni, ma con 19 diminuisce il numero delle partite”.
ORE 10.30 – Parla il Presidente dell’Olbia Alessandro Marino ai microfoni di tuttomercatoweb.com: “problema che non mi sorprende, che nasce dall’incauta decisione della FIGC di avallare il cambio di format della Serie B in violazione delle NOIF. Non me la prendo coi presidenti di Serie B che hanno solo chiesto all’allora commissario federale (Fabbricini, ndr) la possibilità di cambiare, ma con la stessa FIGC che ha dato l’ok scatenando quello che è sotto gli occhi di tutti. Noi tutti siamo parti lese di questa situazione perché la gestione federale precedente non ha fatto nulla per risolvere le problematiche che c’erano e ci sono ancora, dalla riforma dei campionati a quella della giustizia sportiva, e ora ci troviamo a dover limitare al minimo i danni. Gravina però conosce bene le problematiche che vanno affrontate e ho fiducia nel suo lavoro”.
Ripescaggi Serie B, la situazione

Catania e Novara presentano subito ricorso ed il Tribunale Federale della Figc gli dà ragione, le due squadre si portano in testa alla classifica dei ripescaggi. L’Entella punta sulla riammissione in seguito al fallimento del Cesena. Il 13 Agosto avviene il primo clamoroso colpi di scena, Fabbricini blocca i ripescaggi, la Serie B rimane a 19 squadre e continuano i vari ricorsi delle squadre interessate. Nel frattempo iniziano i campionati. Catania, Novara, Pro Vercelli, Siena e Ternana presentano un’istanza congiunta al Governo chiedendo il reintegro nel campionato di Serie B. Il 1 ottobre il Tribunale Nazionale della Figc dichiara inammissibili i ricorsi di Catania, Novara, Pro Vercelli, Siena e Ternana, a questo punto la vicenda sembra conclusa ma non è così. Altro colpo di scena il 24 ottobre: la sezione Prima ter del Tar del Lazio accoglie i ricorsi di Novara e Pro Vercelli, viene riabilitato il format a 22 squadre. Il 27 ottobre il Consiglio di Stato accoglie il ricorso presentato dalla Lega di Serie B e sospende l’ordinanza del Tar del Lazio, fissando la camera di consiglio per il 15 novembre.
La Camera di Consiglio del 15 novembra “può ancora succedere di tutto”
E’ prevista per giovedì 15 novembre la Camera di Consiglio, verrà messa definitivamente la parola fine alla vicenda: “Può ancora succedere di tutto”, le parole di Balata. Considerato le tante partite già giocate sembra improbabile un cambio di format a campionato in corso ma nulla è da escludere. Ternana, Catania, Novara, Siena e Pro Vercelli in attesa di un possibile nuovo clamoroso ribaltone, difficile ma non impossibile.
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