Calciomercato Milan – Come sappiamo il Milan sta mettendo a segno una serie di colpi in entrata, come non accadeva ormai da anni. Da Musacchio a Kessiè passando per Ricardo Rodriguez, intanto ieri è stato definito un altro acquisto, il secondo dall’Atalanta. L’incontro tra la dirigenza rossonera e l’agente di Andrea Conti, durato tre ore, è stato decisivo in tal senso. Tutto fatto? Assolutamente no, perché le dichiarazioni rilasciate dal presidente del club nerazzurro, Antonio Percassi, non possono far dormire sonni tranquilli. Così subito dopo è arrivata la risposta proprio dell’agente di Conti, Mario Giuffredi, nel corso di alcune dichiarazioni rilasciate ai microfoni di ‘Tuttomercatoweb.com’: “L’Atalanta sapeva del mio
incontro con il Milan. Li avevo messi al corrente di tutto e non mi hanno mai detto che Conti è incedibile, se il loro pensiero era questo bastava dirlo prima. So bene che il ragazzo ha quattro anni di contratto ma vorrei ricordare a Percassi che quando ci hanno chiamato per rinnovare non mi sono tirato indietro. L’Atalanta aveva detto a me e ad Andrea che il rinnovo andava fatto anche per avere ulteriore forza sul mercato e io sono stato collaborativo. Visto che si ritengono persone serie io mi ritengo altrettanto serio perché li ho sempre messi al corrente della situazione e aggiungo che tutte le parole date da parte mia sono state sempre mantenute, mentre loro dicono che è incedibile quando ci avevano detto che avrebbero venduto il ragazzo”.
Calciomercato Milan, l’agente di Conti risponde a Percassi: “Sapeva del mio incontro con loro”
Calciomercato Milan – Insomma parole inequivocabili da parte di Giuffredi, che continua così: “Se quindi mi aspetto che l’Atalanta lasci andare Conti al Milan? Si. Sono certo che Conti andrà al Milan perché le persone serie mantengono sempre la parola data e il presidente Percassi è una persona seria e su questo non ho alcun dubbio. E ci tengo a sottolineare che corrisponde a verità ciò che si dice sull’Atalanta cioè che tratta come figli i ragazzi cresciuti nel settore giovanile, quindi ad Andrea che è figlio della Dea non tarperà le ali. Sono convinto che gli verrà data la possibilità di approdare in un club come il Milan che rappresenterebbe un salto di qualità professionale ed economico per lui e la famiglia, visto che l’Atalanta vuole bene ai propri giovani e per loro vuole sempre il meglio”.
Calciomercato Milan, l’agente di Conti rincara la dose!
Mario Giuffredi, agente di Andrea Conti, ha voluto poi rincarare la dose: “Voglio ricordare al Signor Percassi che nei miei rapporti con l’Atalanta ci sono stati quattro rinnovo di contratto e mi sono fatto pagare solo una volta. Questa è la dimostrazione che il sottoscritto gli interessi economici li mette da parte o forse non sa essere così bravo come l’Atalanta a metterli in primo piano”.

“Non ho nessun problema a far rimanere Conti all’Atalanta. E aggiungo: visto che Percassi stesso ha dichiarato di capire Andrea il cui ingaggio attuale è pari ad un decimo rispetto a quello che gli offre il Milan, allora gli adegui il contratto rispetto all’offerta dei rossoneri e giusto per far capire che non ho alcun interesse economico a mandarlo al Milan sono pronto a fare una cosa”.
Giuffredi usa parole forti: “Il Presidente Percassi pensa che io sia rincoglionito? So che ha quattro anni di contratto, ma so anche che Luca Percassi durante un pranzo mi ha ribadito a febbraio che se fosse arrivata una richiesta importante il ragazzo sarebbe andato via. Deve mantenere la parola. Il contratto di quattro anni non sia una forma di ricatto, anche perché chi mi conosce bene sa che non mi sono mai fatto mettere il guinzaglio da nessuno, ne tantomeno me lo farò mettere da Percassi e dall’Atalanta”.
Il rapporto con l’Atalanta sembra compromesso: “Non me l’aspettavo, davvero. Anche perché sono partiti diversi calciatori, da Kessie a Gagliardini fino a Caldara. E poi il Milan e io abbiamo avvisato Sartori dell’incontro… evidentemente Percassi non è stato informato bene dal suo direttore sportivo. L’Atalanta prova a fare il suo lavoro, ma questi comportamenti nei confronti di chi ha dato tutto e verso di me, non mi piacciono. A gennaio mi hanno chiesto di far rimanere Grassi e non mi sono opposto. Sono sempre stato collaborativo. Rimango deluso perché credevo che dopo l’incontro avuto con Luca Percassi a febbraio fosse tutto chiaro visto che mi avevano dato la loro parola”.













