Sono ore caldissime per quanto riguarda il campionato di Serie A, in arrivo clamorosi ribaltoni ed in grado di cambiare volto al massimo torneo italiano. La situazione più delicata è quella che riguarda il Chievo, la Procura ha chiesto 15 punti di penalizzazione da scontare nella scorsa stagione e quindi la retrocessione, nel mirino sono finite le plusvalenze fittizie realizzate con il Cesena, 15 operazioni per un totale di 30 calciatore il cui valore di mercato è stato ‘gonfiato’, nel mirino sono finite le iscrizioni al campionato del club per ben tre stagioni. Il Chievo rischia seriamente le retrocessione in Serie B così come il Parma ma per un’altra situazione e che riguarda i messaggi inviati dall’attaccante Calaiò agli avversari dello Spezia, la richiesta è stata -2 punti nella scorsa stagione e quindi retrocessione in B oppure -6 da scontare nel prossimo campionato di A.

Ma tornando al Chievo e come spiegato anche dalla ‘rosea’ ecco i casi in esame e che riguardano le plusvalenza fittizie. Pietro Borgogna passò dal Chievo al Cesena per 4 milioni di euro, per la Procura il valore di mercato si aggira sui 50 mila euro, situazioni dello stesso tipo per calciatori come Filippo Zambelli, Carlo Alberto Tosi, Lorenzo Placidi, Mattia Cantarelli o Francesco Zoppi. Ma non è tutto nel mirino sono finite anche alcune operazioni realizzate dall’Inter. Il club nerazzurro aveva l’obbligo di chiudere entro il 30 giugno con plusvalenze di almeno 45 milioni di euro, molti dei 51 milioni realizzati sono stati effettuati tramite cessioni di giovani calciatori, anche in questo caso molte operazioni sembrano ‘gonfiate’. In particolar modo trasferimento effettuati con Atalanta, Sassuolo e Genoa. In alto ecco la fotogallery con tutti i calciatori coinvolti, abbiamo confrontato il valore di mercato (da Transfermarkt) con il valore della cessione poi veramente realizzato dai club.










