Furia Mazzarri: “dopo Pechino volevo dimettermi; la Juve pensi ai suoi scudetti, Carrera si è inventato la caccia all’uomo”

Walter Mazzarri si è scatenato in conferenza stampa dove ha parlato della Supercoppa Italiana di sabato scorso. “Sentendo le parole di Elkann, mi viene da fare una battuta: probabilmente non siamo rientrati in campo per la premiazione, perché i giocatori erano sotto la doccia… Lo dico a chi guarda in casa degli altri e non il proprio orto, avrei voluto vedere viceversa, se avessero subito quel che abbiamo subito noi durante e dopo la gara. Il Giudice Sportivo ora deve applicare quello che legge, speriamo nel ricorso, ma da quel che hanno scritto gli arbitri siamo stati cornuti e mazziati. C’è stato un momento, a mente fredda, – continua Mazzarridove volevo dimettermi; poi a ferragosto sono stato in un ‘feudo juventino’, ed i tifosi bianconeri si sono scusati con me. Siamo indignati, ma non con l’avversario.” Nel finale la stoccata a Carrera e alla Juventus: “La caccia all’uomo se l’è inventata lui, avrà visto un’altra partita. Hanno fatto tanti falli da giallo, mai dati, alla Juventus. Dal primo all’ultimo minuto, c’è stato un comportamento iniquo ed a sfavore del Napoli. ‘Quel signore lì’, si può inventare quello che vuole. Non accetto che mi venga a parlare una società che si accampa 30 Scudetti quando la Giustizia ne ha dichiarati 20. Posso ascoltare critiche da altre persone, ma dalla Juventus non lo accetto, dovrebbero stare zitti.”