Criscito: “Che rabbia aver saltato l’Europeo”

CalcioWeb

Domenico Criscito, intervistato per “La Tribu’ del calcio” in onda domani alle 23 su Premium Calcio. Il difensore dello Zenit San Pietroburgo torna sull’esclusione dagli Europei di quest’estate, a pochi giorni dalla partenza per la Polonia, a causa dello scandalo del calcioscommesse “Che rabbia aver saltato quell’Europeo. Ci furono titoli violentissimi, i giornali picchiarono forte. Ma quando poi la Procura di Genova archivio’ il procedimento, sulle pagine dei quotidiani comparvero solo piccolissimi trafiletti”– ha aggiunto – “Ricordo che dividevo la camera con Ranocchia. Era presto, stavamo dormendo quando abbiamo sentito bussare alla porta. Era la polizia, che inizio’ la perquisizione. Ero finito in un ciclone per via di una foto! Prandelli venne subito a trovarmi e mi disse che ero fuori. E intanto mi telefono’ mia moglie, spaventatissima perche’ anche la casa di Genova stava per essere setacciata. Quella mattina, tutti i compagni presenti a Coverciano vennero a turno nella mia stanza a consolarmi e salutarmi. Ricordo, in particolare, che il piu’ arrabbiato era Di Natale, era molto dispiaciuto dal fatto che non potessi piu’ fare parte della lista per l’Europeo. Cosi’, mentre i miei compagni salivano sull’aereo che li avrebbe portati a Cracovia, io mi ritrovavo a salire su un’auto che mi riportava a Genova da mia moglie e da mio figlio”. Ma ormai Criscito guarda avanti e si gode l’avventura allo Zenit. “Il calcio russo sta crescendo e l’arrivo di giocatori di primo livello come Eto’o e Hulk lo dimostra – aggiunge – Di una cosa sono certo: vista la crisi economica che affligge l’Italia, e quindi anche il calcio, i giocatori italiani che verranno a giocare qui, e mi seguiranno, saranno tanti”

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