Follie del Calcio Italiano, Quagliarella: “stimo Zeman, anzi no! le mie parole sono state male interpretate”

Pensare che voler essere allenati da Zeman, significa avere intenzione di lasciare la propria squadra, o comunque andargli in qualche maniera contro, se questa si chiama Juventus, è  alquanto particolare. Fabio Quagliarella ha semplicemente detto la sua verità e come lui tantissimi altri attaccanti sognano di essere giocatori del boemo. Che male c’è? Zeman, piaccia o no, è un allenatore che ha fatto la storia, proponendo per primo un calcio nuovo ed ottenendo risultati invidiabili spesso e volentieri. Il fatto che in passato abbia denunciato qualcosa in cui era coinvolta la Juventus non può giustificare che Fabio Quagliarella si sia quasi dovuto scusare per le sue parole:  “Le mie dichiarazioni a “Chi” sono state male interpretate. In particolare alla domanda su Zeman ho risposto come credo avrebbe fatto qualsiasi altro giocatore e cioé che pratica un gioco molto offensivo che permette agli attaccanti di mettersi in luce“. Questo avrebbe detto il napoletano. Questa è una delle tante follie del calcio italiano. Chiedersi perchè Quagliarella abbia parlato bene dell’allenatore della Roma, come se fosse un sacrilegio, è una follia. E l’ex attaccante di Udinese e Napoli ha dietrofront assurdo ed ingiustificabile, oltre che incoerente. Stimare Zeman non vuol dire non essere juventini, o non poter giocare nella Juventus, ma purtroppo, dopo quasi 20 anni, non è cambiato nulla.