Prandelli: “Codice etico in nazionale passo obbligato”

Il codice etico in nazionale e’ un passo obbligato e condiviso: a ricordarlo Cesare Prandelli, incalzato dagli studenti vicentini, in occasione del Gala’ del Calcio Triveneto. Riguardo all’esclusione eccellente del romanista De Rossi nell’ultimo impegno azzurro, Pradelli ha ricordato che De Rossi ”non si e’ lamentato cosi’ come non l’ha mai fatto nessun altro suo compagno in occasioni simili”. ”Il codice etico era un passo obbligato – ha aggiunto Prandelli – noi come Nazionale dovevamo dare l’esempio di premiare oltre alla bravura anche le doti morali. Tutti i giocatori hanno condiviso questa scelta e hanno firmato consapevoli che si tratta di una scelta giusta per questo continueremo a portare avanti il codice etico anche in futuro”. Sempre sulla decisione di applicare il codice etico Prandelli ha sottolineato che ”i calciatori, soprattutto i piu’ giovani, hanno la necessita’ di vivere in un mondo di regole. Ma le regole vanno sempre condivise e loro l’hanno fatto nel firmare il codice etico”. ”Schierare i giovani e’ fondamentale perche’ noi dobbiamo pensare anche al futuro”: questa la strategia spiegata dal ct Cesare Prandelli, a Vicenza, sulle scelte delle convocazioni in maglia azzurra. ”In amichevole lanciamo i giovani – ha aggiunto – mentre le partite di qualificazione dobbiamo vincerle perche’ la qualificazione ai Mondiali 2014 rappresentano una priorita”’. ”Ci piacerebbe vincere tutte le partite – ha detto il ct azzurro – ma forse e’ meglio perderne qualcuna per responsabilizzare e far fare esperienza ai giovani perche’ possano crescere. Dobbiamo porci degli obiettivi ma anche pensare in prospettiva al futuro della Nazionale”. Prandelli ha poi precisato che ‘‘i tempi sono cambiati, una volta in Nazionale venivano schierati i giocatori di esperienza adesso e’ la Nazionale che fa fare esperienza ai giovani”. ”A nessun giocatore la Nazionale e’ preclusa – ha ribadito Prandelli -. In ogni giornata di campionato ci sono giocatori che si mettono in evidenza e si rilanciano e noi dello staff tecnico appuntiamo tutte queste prestazioni”. ”La Fiorentina e’ la squadra rivelazione del campionato”: a dirlo Cesare Prandelli, commissario tecnico della Nazionale, a margine del Gala’ del Calcio Triveneto, al Teatro Comunale di Vicenza. ”Faccio fatica a parlare dei singoli club in quanto non voglio disturbare nessuno – ha sottolineato Prandelli – ma posso dire che la Fiorentina e’ la squadra rivelazione del torneo e puo’ andare lontano”.