Caro Miccoli, Falcone è stato un eroe, vergognati e vai via da Palermo

MiccoliOggi Fabrizio Miccoli è caduto davvero in basso. Non si è reso conto che infangare il nome di Giovanni Falcone, è equivalso a gettare fango sopra sè stesso. Già la sua frequentazione con il figlio del boss Lauricella, non depone granchè bene a suo favore, in più adesso vengono fuori delle intercettazioni registrate dagli investigatori circa due anni fa. Mentre si trovavano in auto i due cantavano: ”Quel fango di Falcone”. E non e’ l’unico riferimento al magistrato ucciso nella strage di Capaci, insieme alla moglie Francesca Morvillo e agli agenti della scorta. In un altro dialogo, intercettato dagli investigatori, i due danno appuntamento a un altro amico, dicendogli: ”Vediamoci davanti all’albero di quel fango di Falcone”. Toni che stridono con quelli usati da Miccoli durante le partite del cuore, quando dedicava i suoi gol proprio a Falcone e Borsellino.

Giovanni_FalconeGiovanni Falcone – E’ stato uno dei più rilevanti magistrati italiani di tutti i tempi. Assieme a Paolo Borsellino, Chinnici e Di Lello diresse il Pool Antimafia negli anni più delicati della lotta alla criminalità organizzata in Sicilia. I quattro magistrati erano affiatati, amici e con un sogno comune: restituire la città ai palermitani e la Sicilia ai siciliani onesti. Il pool doveva occuparsi dei processi di mafia, esclusivamente e a tempo pieno, col vantaggio sia di favorire la condivisione delle informazioni tra tutti i componenti e minimizzare così i rischi personali, che per garantire in ogni momento una visione più ampia ed esaustiva possibile di tutte le componenti del fenomeno mafioso. La validità del nuovo sistema investigativo si dimostrò subito indiscutibile, e sarà fondamentale per ogni successiva indagine, negli anni a venire. Fu assassinato con la moglie Francesca Morvillo e alcuni uomini della scorta nella strage di Capaci, opera di cosa nostra. Assieme all’amico e collega Paolo Borsellino è considerato uno fra gli eroi simbolo della lotta alla mafia in Italia e a livello internazionale.

Il futuro di Miccoli – Come detto già più volte, i problemi di Miccoli con la legge sono molteplici. Prima di parlare del suo futuro da calciatore bisogna valutare la sua situazione giudiziaria. Perciò diremo così: sempre che non vada in carcere, Miccoli avrà grosse difficoltà a trovare una squadra che lo accolga dopo la bufera che gli sta piovendo addosso. Il Parma lo ha cercato in queste settimane, ma adesso siamo certi che il Presidente Ghirardi non voglia nemmeno sentir parlare di Miccoli. L’attaccante deve sperare che la notizia non faccia il giro d’Europa, così da permettergli di trovare una sistemazione all’estero. Ma sarà molto difficile che ciò accada, la notizia è di quelle che non passano inosservate. D’altra parte è giusto che sia così, tutti è giusto che sappiano che tipo di giocatore, ma soprattutto di uomo stanno per acquistare…

Ecco la risposta dei tifosi alle indecenti parole di Miccoli: La risposta dei tifosi a Miccoli: “Feccia sei tu!”