Calciatori del Parma in rivolta: “non è detto che scenderemo in campo”

I giocatori del Parma sono davvero stufi della situazione che si è venuta a creare

Non è solo il capitano Alessandro Lucarelli a farsi sentire riguardo il dramma sportivo che sta affliggendo il Parma in queste settimane, ma anche i suoi compagni più rappresentativi.
In particolare è stato il difensore Fabiano Santacroce ad usare parole dure a La Gazzetta dello Sport: “ci hanno raccontato troppe falsità: ci ha dato veramente fastidio il fatto di essere stati presi in giro. Sapete tutti che sono 7 mesi che non riceviamo lo stipendio: è una situazione che va avanti da troppo tempo. All’inizio credevamo alle parole che ci dicevano. Con il passare del tempo ci siamo resi conto che non c’era nulla di vero. La gara contro il Genoa? Non posso garantire che domenica saremo in campo. Forse non giocare qualche partita potrebbe far riflettere un po’ di persone. Di sicuro dobbiamo trovare una soluzione per i pagamenti. Non sto parlando solo dei nostri, ma anche di quelli dei dipendenti”.

Parma, Cassani: “aiuti dalla Serie A? Si creerebbero conflitti di interesse”

Mattia-Cassani-ParmaAnche Mattia Cassani si è unito al coro: “non so dire se scenderemo in campo. Ho letto le dichiarazioni del presidente federale, Carlo Tavecchio: è convinto che Genoa-Parma si giocherà. In realtà, in base alle garanzie che avremo sulle possibilità di continuare il campionato, sarà la squadra a decidere. Un aiuto da parte delle altre squadre di serie A? Si potrebbero creare conflitti di interesse: società che hanno i conti in regola e sono in lotta per la salvezza potrebbero donare 500.000 euro per aiutare il Parma. Possono nascere pensieri spiacevoli”.

Parma, Galloppa duro: “non siamo eroi”

galloppaParole di un certo peso sono arrivate infine anche da Daniele Galloppa: “noi non siamo degli eroi: siamo qui per tutelare tutti e trovare la migliore soluzione possibile. Molto probabilmente, in questo momento, ci sarebbe servita una figura differente da quella di Giampietro Manenti. Ci ha fatto tantissime promesse. Ha parlato di grandi quantità di denaro, di milioni di euro. Noi, però, non abbiamo mai visto una prova. Purtroppo nelle serie minori ci sono molti casi paragonabili a quelli del Parma”.