La dormita della Figc sul Parma: escluso dall’Europa League, ma come ha fatto ad iscriversi?

Il caso Parma ha un unico vero responsabile: la Figc

Tiene banco in questi giorni, come non mai, la discussione riguardo le drammatiche vicende societarie del Parma, destinato inesorabilmente al fallimento.
Vanno fatte alcune riflessioni. Il club ducale la scorsa estate era stato escluso dall’Europa League dall’Uefa, a causa dei mancati pagamenti Irpef. Infatti, dai vecchi bilanci si capiva in modo facile che qualcosa non andava per il verso giusto, con tanti debiti che pesavano sulle spalle di Ghirardi.

Vergognoso che l’organo federale non sia intervenuto per tempo ed abbia lasciato che la situazione degenerasse

Ci si chiede come abbia fatto la Figc a non accorgersi degli inconfutabili dati a condanna dei gialloblu, permettendo l’iscrizione al campionato di Serie A, nonostante l’intervento duro dell’Uefa.
In tutta questa storia, che sta rovinando ulteriormente l’immagine del nostro calcio nel mondo, c’è dunque un colpevole pieno di responsabilità negative, ossia una federazione dormiente e superficiale che non avrebbe dovuto permettere il verificarsi di una situazione che è diventata impossibile da risolvere.
Rimangono i veri sconfitti di questa situazione: i tifosi. Oggi tocca a quelli del Parma, ma domani potrebbe essere il turno di qualcun altro, contento, fino a quel giorno, del fatto che la sua squadra si fosse regolarmente iscritta al campionato.