Parma, udienza pre-fallimentare. Manenti difeso dal suo avvocato: “non ha messo soldi per scelta”

Questa mattina, presso il Tribunale di Parma, si e’ tenuta l’udienza pre-fallimentare della Eventi Sportivi Spa, l’azienda che possedeva il 90% del Parma Fc e che dalle mani di Ghirardi era finita prima alla Dastraso Holding e poi a Giampietro Manenti. La Procura di Parma ha chiesto il fallimento dell’azienda, mentre Manenti, tramite il suo avvocato (l’ex presidente del Parma e’ agli arresti domiciliari e ha deciso di non presentarsi), ha richiesto l’incompetenza territoriale del Tribunale di Parma, visto che Eventi Sportivi ha sede a Brescia.

Lo stesso Tribunale di Parma aveva rivendicato la competenza territoriale in quanto Eventi Sportivi aveva svolto tutte le proprie operazioni nella citta’ ducale. Antonio Palmieri, l’avvocato di Manenti, pero’ non ci sta, e all’uscita dall’udienza (durata una decina di minuti) ha affermato: “Ho richiesto l’incompetenza territoriale perche’ ci sono i termini per farlo, perche’ e’ il Tribunale di Brescia ad essere competente in questo caso. Le assemblee possono essere svolte su tutto il territorio nazionale e adesso anche europeo. Poi lui, essendo proprietario con Eventi Sportivi del 90% delle quote del Parma e’ chiaro che stava a Parma perche’ gli faceva piu’ comodo, no?”. Lo stesso avvocato ha anche confermato la volonta’ di Manenti di riprendersi il Parma, anche se diventa difficile capire come: “Se Manenti avesse messo i soldi nel momento in cui sono stati chiesti – ha concluso Palmieri – oggi li avrebbe persi perche’ c’e’ stato il fallimento del Parma. Quella di non mettere i soldi prima e’ stata una sua decisione, io sono subentrato dopo quindi posso dire quello che so, non quello che e’ accaduto prima”. Ora si attende la decisione del Giudice Rogato.