Coman a tutto campo: dalla scelta di lasciare la Juventus ai consigli per Guardiola

Il trequartista francese, Kingsley Coman, sembra non essersi pentito di aver lasciato la Juventus per approdare al Bayern Monaco: l’ex Psg spiega la scelta fatta

Intervistato dai microfoni di “Sky Sport 24”, Kingsley Coman, ha spiegato di non essersi pentito di aver scelto in estate di lasciare la Juventus per approdare al Bayern Monaco: “Dire di si’ al Bayern “non e’ stato difficile, il Bayern e’ un grande club come la Juventus ma la filosofia di gioco del Bayern si sposa di piu’ con le mie caratteristiche”.

“C’era molta concorrenza alla Juve, abbiamo parlato bene, mi hanno proposto le cose migliori, mi hanno detto che avrei potuto giocare e che avevo l’esempio recente di Pogba, nel giro di 2-3 anni sarei diventato titolare – racconta  Coman – Ma davanti alla possibilita’ di andare al Bayern ero molto contento, mi sono detto: non sono nel mio miglior momento ma un club come il Bayern mi vuole. E questo mi rida’ la voglia di lavorare duro, sono molto contento di questa offerta”.

l francese riconosce che “alla Juventus alla fine ho avuto dello spazio per mettermi in mostra in campo ma la filosofia di gioco qui e’ diversa, corrisponde di piu’ alle mie caratteristiche, questo e’ il calcio che voglio giocare”.

Coman ritrovera’ i bianconeri da avversari negli ottavi di Champions. “Sono contento del sorteggio, ho tanti amici a Torino e ci sara’ modo di poterci scherzare prima di concentrarci sulla partita – aggiunge – Consigli a Guardiola? Se me li chiede, glieli daro’, posso parlargli dello stile di gioco della Juventus anche se sono cambiati un pochino perche’ partiti tanti giocatori. La Juventus ha grande rigore difensivo, e’ forte in contropiede ed e’ presente nelle grandi partite. Sono andati via giocatori d’esperienza ma rimangono una squadra forte”.