Caso Messina, Stracuzzi shock a CalcioWeb: “avviata indagine interna, e se c’è un colpevole…”

Intervistato in esclusiva dalla nostra redazione, il Presidente del Messina Natale Stracuzzi prova a far luce sulla vicenda che vede la sua squadra al centro del polverone alzato da Federbet

Un presa di posizione netta ma allo stesso tempo la ferma volontà di fare chiarezza su una vicenda che sta assumendo sempre più contorni pochi chiari. Intervistato in esclusiva dalla redazione di CalcioWeb, il Presidente del Messina Natale Stracuzzi commenta così il polverone che si è venuto a creare intorno alla sua società dopo le nuove accuse arrivate da Federbet. “Io penso che ognuno debba rispettare i ruoli degli altri, pertanto il sign. Barranca (segretario Federbet, ndr) anziché dare il Messina in pasto agli avvoltoi, ledendo l’immagine delle società, avrebbe dovuto come buona norma informare chi di competenza con il massimo riserbo senza sollevare polveroni ed evitando di inficiare le indagini di rito”.

Indagini a tutto tondo, anche all’interno della stessa società?
Si, esatto. Abbiamo avviato un’indagine interna, presenteremo una denuncia alla Procura della Repubblica: perché, pur credendo nell’integrità dei tesserati e nella bontà della loro prestazione, anche noi non riusciamo a capire qualche intervento discutibile da parte della Paganese. Però nessuno può accusare nessuno fin quando non ci sono delle prove concrete.

paganese messina 3Dietro questi campanelli d’allarme lanciati da Federbet, pensa ci sia il tentativo preciso di destabilizzare l’ambiente Messina?
Non lo so, ma a questo punto bisogna dubitare di tutto e tutti, anche del direttore di gara che nel corso dell’incontro ci ha negato due rigori: se avesse concesso almeno un rigore sarebbero saltati i pronostici. È chiaro che tutti sono innocenti perché queste sono soltanto valutazioni senza fondamento. Io credo nella totale integrità del direttore di gara e dei collaboratori. Siamo umani e possiamo tutti commettere degli errori, come Acampora protagonista sfortunato di un autogol assurdo: a riprovarci non ci riuscirebbe nemmeno altre cento volte e anche più. 

Presidente lei nei giorni scorsi ha paventato anche l’ipotesi di ritirare la squadra dal campionato: conferma di essere pronto a prendere decisioni così drastiche?
La Procura dovrà indagare a 360° e far luce sulla situazione. Se si dovesse riscontrare un illecito da parte di un tesserato dell’A.C.R Messina io mi tirerei fuori. Non è giusto come concetto che per un singolo peccatore paghino tutti gli altri, ma da parte della mia società verranno adottate tutte le misure e le azioni atte a tutelare la nostra immagine e, soprattutto, la nostra onorabilità e dignità”.