Nazionale, l’eredità di Conte a Ventura? Davvero pessima…

La delusione della Nazionale Italiana e dell’Italia intera è ancora forte dopo l’eliminazione da Euro2016 ai rigori contro la Germania.
Ma adesso è inutile piangere sul latte versato, bisogna guardare avanti, a ciò che verrà, ed il primo cambiamento in questo senso porta il nome di Giampiero Ventura che sostituirà Antonio Conte alla guida degli azzurri.

Il grande successo dell’Italia di Conte ad Euro2016 con il ritorno da eroi a Malpensa nonostante l’eliminazione ai Quarti di Finale contro la Germania campione del mondo (ai rigori), è anche il successo del Presidente della FIGC Carlo Tavecchio e della sua idea di calcio. Ma dopo l’annuncio ufficiale dell’addio di Conte, si è parlato della “grande eredità” lasciata dall’ex Ct a Ventura, ma è davvero così?

In realtà no. La verità è che Conte ha fatto un lavoro pazzesco, ha portato la Nazionale ben oltre le aspettative, a giocare alla pari con le migliori squadre del mondo. Ma allo stesso tempo Conte ha costruito molto poco per il futuro, a Ventura resterà poco o nulla del lavoro di Conte. Sono stati infatti pochissimi i giovani inseriti in maniera completa nel gruppo azzurro, una Nazionale molto vecchia quella che si è presentata in Francia, ed ora a mister Ventura toccherà l’onere di mettere in scena una vera e propria rivoluzione. L’età media dell’Italia ‘contiana’ è di 31 anni e 169 giorni, davvero tanto, un record storico negli Europei!

Foto LaPresse - Massimo Paolone
Foto LaPresse – Massimo Paolone

Dunque lo ripetiamo ancora, Conte ha fatto un lavoro pazzesco, ma guardando molto ad Euro2016 e poco al futuro. Sintetizzando il concetto dobbiamo dire di certo “Grazie Conte”, ma altrettanto certamente non possiamo dire (come è stato fatto da più parti), che “Conte lascia una grande eredità a Ventura”… anzi tutt’altro, lascia una rosa da rivoluzionare, ma confidiamo nel tecnico ex Torino, abile nel valorizzare i tanti giovani che ha avuto in passato e quelli che avrà in futuro.