Fiorentina, Corvino shock: “non ci sono le condizioni per lavorare”

Bruttissima sconfitta per la Fiorentina nella gara di campionato contro il Verona, contestazione dei tifosi alla fine della partita. Dichiarazioni preoccupanti da parte di Corvino: “avete visto quella che non è la solita Fiorentina. Una squadra che di solito è sempre uscita dal campo con la maglia sudata e che ha sempre dato il massimo. Oggi dobbiamo prendere atto e chiedere scusa, a nome di tutti i ragazzi, a tutti i tifosi della Fiorentina per la gara disputata.  I Della Valle? Ciò che penso io combacia con il pensiero della società, ovvero che questa squadra oggi non si e’ espressa ai suoi livelli. Dobbiamo analizzare bene questa sconfitta e da qui ripartire”.

“Come ripartire? Momentaneamente non sono nelle condizioni di sapervi rispondere. Posso dirvi che io sono tornato qui da un anno e mezzo per migliorare questa squadra. Stiamo lavorando tutti tanto, svegliandoci presto e andando a letto tardi. Stiamo cercando di migliorare e di riportare un ambiente ideale. Fino a due settimane fa eravamo a pochi punti dall’Europa League ma finora nulla di ciò che abbiamo fatto e’ stato notato o vada bene. E’ un clima che non ci aiuta per nulla questo. C’e’ una sorta di humus che non e’ l’ideale anche quando facciamo bene o le cose vanno bene”.

LaPresse/Jennifer Lorenzini

“Firenze mi ha insegnato di esser chiaro e cosi ho sempre fatto, fin da quest’estate con il budget per il mercato, l’aver ripianato un passivo di 40 milioni e mettere le fondamenta per il futuro di questa squadra. Ci dispiace per la gara offerta. Questa è una squadra migliorabile, dobbiamo capire quali sono i pilastri da mantenere e come migliorala. Attraverso il lavoro intendevamo strutturare una squadra forte per il futuro. Il mercato? Oggi non e’ giusto parlare di mercato, un mercato che comunque finora risulta avaro e di poche possibilità. I tifosi? Sono sempre stati vicino alla squadra in questi anni. Da quando sono tornato vedo che non ci sono le condizioni adatte per lavorare. Ci sono tanti tifosi viola pronti a schierarsi dalla parte della Fiorentina, ma anche tanti che non intendono trovar un punto d’incontro e che sperano che le cose vadano male. La contestazione di oggi? Quando capitano queste cose non si pensa per se stessi egoisticamente. Sono situazioni che dispiace molto viverle”.