Cristiano Ronaldo e non solo, la Serie A sta tornando al TOP. Con CR7 è una Juve temeraria per un grande azzardo: adesso svolta storica o contraccolpo suicida

Quello di Cristiano Ronaldo per la Juventus è un vero e proprio azzardo: è già diventato il tormentone dell’estate, ma la trattativa per portare CR7 in bianconero sembra ben avviata. Cristiano Ronaldo ha sempre speso parole d’apprezzamento per la Juventus, pochi mesi fa in Champions a Torino dopo il bellissimo gol in rovesciata ha ringraziato i tifosi bianconeri che sportivamente lo applaudivano con la mano sul cuore, e poi dopo aver alzato ancora la Coppa dalle grandi orecchie per il terzo anno consecutivo ha annunciato il suo addio dai Blancos. Dopo le esperienze al Manchester United e al Real Madrid, gli manca una grande squadra italiana per entrare nel cuore dei tifosi di un altro top club internazionale e completare una carriera già leggendaria. Fin qui tutte le suggestioni che lo portano alla Juventus, poi c’è molto di più ed è la reale trattativa già avviata per trasformare il grande sogno in realtà.

Cristiano Ronaldo per la Juventus di oggi sarebbe un colpo storico: ha ancora 33 anni e si mantiene fisicamente benissimo, quindi può garantire ancora svariate stagioni al top trascinando il club a quei risultati internazionali che fin qui sono mancati. Se già lo scorso anno la Juventus era una corazzata super, che si poteva considerare per organico probabilmente la migliore d’Europa, adesso se Cristiano Ronaldo dovesse arrivare davvero, grazie anche agli innesti di Cancelo ed Emre Can sarebbe la super-corazzata da battere per vincere la prossima Champions League. E non solo. Allegri non avrebbe più scuse.

LaPresse

Per la Juventus sarebbe la svolta storica. Cristiano Ronaldo è molto più di un semplice calciatore: è un personaggio mondiale probabilmente senza eguali oggi nel pianeta. Con il merchandising prodotto da CR7, il club bianconero si porterebbe sul tetto del mondo anche come numero di tifosi all’estero, riuscendo così per la prima volta nella storia ad emanciparsi dal tifo della provincia italiana di cui continua a nutrirsi da sempre. I bianconeri, però, si stanno dimostrando molto temerari: se alla fine Cristiano Ronaldo non dovesse arrivare per un motivo qualsiasi, il contraccolpo psicologico su tutto l’ambiente sarebbe devastante. Perché a fronte di pochi scettici che tentano di arrampicarsi sugli specchi per sminuire i fatti (“costa troppo“, “ormai è bollito” e corbellerie varie), i tifosi stanno già sognando ad occhi aperti per un fenomeno che ha già dichiarato di voler giocare a calcio fino a quando avrà 41 anni, quindi per altre 8 lunghe stagioni.

LaPresse

Ma l’aspetto più importante di un eventuale arrivo di Cristiano Ronaldo alla Juventus sono i riflessi positivi che questo storico trasferimento avrebbe su tutto il calcio italiano. Già oggi riteniamo la serie A un torneo di qualità certamente superiore ai campionati francesi e tedesco, molto vicino a quello spagnolo e inferiore in modo netto soltanto a quello inglese. Con l’arrivo di Cristiano Ronaldo, proprio dalla Spagna, la serie A tornerebbe sul tetto del mondo arrivando a competere persino con la Premier League, anche perchè non sarebbe comunque l’unico grande colpo del mercato estivo.

Sono già arrivati altri grandi calciatori come Pastore (Roma), Emre Can (Juventus), Marcano (Roma), Criscito (Genoa) e Valon Berisha (Lazio), e soprattutto i migliori giovani talenti mondiali che dalla Spagna, dall’Olanda, dalla Croazia, dalla Francia e dal Sud America hanno già raggiunto la serie A per esplodere. Pensiamo a Fabian Ruiz Napoli), Kluivert (Roma), Coric (Roma), Lafont (Fiorentina), Musso (Udinese),  Lautaro Martínez (Inter) e Felipe Vizeu (Udinese). Poi ci sono i gioielli italiani, che già conoscono bene la serie A e che hanno dimostrato le loro qualità: dalle varie Sassuolo, Spal, Atalanta e Bologna, sono finiti tutti alle grandi con Politano all’Inter, Verdi e Meret al Napoli, Cristante alla Roma.

Calciomercato Napoli
Foto Twitter De Laurentiis

I top player più pregiati (Allison, Milinkovic Savic, Dzeko, Mertens, Icardi, Belotti, Dybala, Hamsik, Pjanic, Higuain, Castan, Caldara, Kolarov, Bonucci, CaldaraKoulibalyGhoulam, Luis Alberto, Simeone, Chiesa, Perisic, Cutrone, ImmobileCallejon, InsigneMandzukic, Douglas CostaNainggolan) che abbiano cambiato squadra o che siano rimasti nel loro club, sono ancora tutti in Italia e più tempo passa, più diventa difficile che vadano via. E l’arrivo di Carlo Ancelotti sulla panchina del Napoli contribuisce certamente ad alzare ulteriormente l’asticella del nostro calcio: dovrà vedersela con i vari Allegri, Spalletti, Di Francesco e Simone Inzaghi, il meglio che c’è in circolazione.

Certo, mancano tantissimo il Milan e Antonio Conte. Certamente mancherà anche Sarri. Destini incrociati su un futuro che verrà.