Calciomercato, Neymar apre le danze: se il brasiliano parte, via ad un clamoroso giro di attaccanti e non solo

Neymar potrebbe finire al Real Madrid innescando un clamoroso giro di trasferimenti che coinvolgerebbe in particolar modo la Serie A

CalcioWeb

CALCIOMERCATO – Clamoroso giro di trasferimenti che si innescherebbe dalla cessione di Neymar. Leonardo ha ammesso che le trattative sono in stato avanzato e la squadra indiziata per avere in rosa nella prossima stagione Neymar è il Real Madrid. La prima mossa sta al Psg che deve accettare una delle proposte per il suo asso brasiliano. Fatto questo si innescherebbe un giro di attaccanti e portieri fragoroso.

Il primo a muoversi sarà Paulo Dybala. L’argentino andrebbe a sostituire proprio Neymar al Psg. La Juventus preferirebbe questa soluzione all’Inter e il Psg non avrebbe problemi a garantire a Dybala un contratto faraonico. A quel punto Paratici affonderebbe per Icardi. Maurito è da tempo separato in casa e aspetta la chiamata della vecchia signora. La cifra richiesta dall’Inter è di 60-65 milioni e a quel punto sarebbe Marotta a muoversi chiudendo l’affare Dzeko, imbastito da tempo con la Roma. Giallorossi che si ritroverebbero senza la punta di diamante e che andrebbero a fare un “favore” alla Juventus, che ha bisogno di qualche uscita e cederebbe ai giallorossi il “Pipita” Higuain. Nel giro di attaccanti spunta anche un portiere. E sì, perché il Psg ha bisogno di un numero uno affidabile ed ha da tempo individuato il profilo giusto in Gigio Donnarumma. Il portiere del Milan viene valutato non meno di 45-50 milioni, ma con i soldi che i parigini incasserebbero dalla cessione di Neymar non avrebbero problemi a prendere l’estremo difensore della Nazionale. A quel punto sarebbe il Milan a muoversi per qualche altro obiettivo, ma questa è un’altra storia…

Insomma, un giro clamoroso che partirebbe da Neymar, ma che rischia di saltare qualora il brasiliano non si muovesse da Parigi. Con tutti questi giocatori che rischierebbero a loro volta di rimanere bloccati dove non vogliono e sarebbe davvero un peccato: per loro, per i club e per la bellezza del calciomercato.

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