Fiorentina, Pradè allo scoperto: da Commisso a Chiesa, da Ribery a Ibrahimovic

Daniele Pradè, ds della Fiorentina, è intervenuto in diretta a Radio Sportiva, parlando di Commisso, Chiesa, Castrovilli, Ribery e Ibrahimovic

CalcioWeb

“La gente è intelligente e ci ha dato tempo per lavorare, abbiamo fatto tutto in poche settimane. Montella ha avuto la squadra in mano il 2 settembre, ringrazio i tifosi perché ci hanno concesso tempo. La vittoria contro la Sampdoria ci ha dato serenità”. Così Daniele Pradè, direttore sportivo della Fiorentina, è intervenuto in diretta a Radio Sportiva. Su Ribery. “Non ci ha sorpreso, sapevamo quello che facevamo, lo abbiamo corteggiato tantissimo. Doveva portare professionalità in un gruppo giovanissimo come il nostro – ha aggiunto – è un esempio da seguire, è uno di quei calciatori particolari che portano qualcosa all’interno del nostro campionato”.

Sulle differenze tra Commisso e Della Valle, Pradè ha detto: “Sono stato bene con i Della Valle. Commisso ha grandissima voglia e vuole portare la Fiorentina a grandissimi livelli, sarà un lavoro lungo ma i risultati arriveranno. Rocco ha portato una proprietà che ha voglia di fare e di investire, dove non conta la plusvalenza o il ritorno personale, è un fatto di cuore e di passione. Questa è una proprietà che vuole diventare competitiva, in quanto tempo e come non lo sappiamo neanche noi. Per diventare forti a livello sportivo serve diventarlo a livello finanziario, quindi avere strutture di proprietà e alzare monte ingaggi”. Sull’obiettivo Champions. “No, sono stato chiarissimo fin dall’inizio, è una stagione di transizione, ma non ci mancano ambizioni e voglia di fare benissimo”, ha concluso.

Ibrahimovic? Non ci pensiamo assolutamente”. Sull’esplosione di Castrovilli. “Rinnovo? Speriamo di farlo al più presto, siamo vicini, mancano piccoli dettagli. Sta facendo benissimo e siamo contenti di lui e degli altri giovani”, ha aggiunto. Chiesa? “Ormai è un campione affermato, sapevo e sapevamo quello che poteva darci, sta lavorando benissimo e siamo contenti. Ribery gli ha dato uno stimolo in più. Enrico? Rapporti sereni, non dobbiamo fare niente di più di quello che stiamo facendo. Rinnovo? Non ci sono discorsi aperti”, ha detto Pradè. Infine sul mercato di gennaio, il ds viola ha dichiarato: “Andiamo avanti così se, come spero, non ci saranno infortuni o altre situazioni”. 

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