I segreti del Verona, la difesa di ferro e le qualità di Juric: il miracolo Hellas mette sempre più nei guai il Milan

L'Hellas Verona è sempre più una sorpresa del campionato di Serie A, due i segreti della squadra e il Milan rischia sempre di più

Si è aperta con il botto la 10^ giornata del campionato di Serie A, nel primo match colpo grosso dell’Hellas Verona contro il Parma grazie ad una magia dalla lunga di Lazovic, in serata blitz anche dell’Inter che ha vinto contro il Brescia grazie alle reti siglate da Martinez e Lukaku, poi l’autogol di Skriniar che ha riaperto solo parzialmente la partita. Ma la vera sorpresa di questo avvio di stagione è sicuramente il Verona, merito principalmente dell’allenatore Juric che in carriera ha probabilmente raccolto meno di quanto seminato. Alla vigilia del campionato forse in pochi avrebbero scommesso un centesimo sulla salvezza del Verona, la campagna acquisti portata avanti dalla dirigenza non sembrava infatti all’altezza, l’inizio di stagione ha fatto invece ricredere tutti. il Verona al momento ha conquistato 12 punti, frutto di tre vittorie, tre pareggi e quattro sconfitte.

Paola Garbuio/LaPresse

I principali meriti sono dell’allenatore Juric che ha plasmato la squadra a sua immagine e somiglianza, una squadra compatta ma che non rinuncia a giocare. Il problema principale di questa squadra è sicuramente il gol degli attaccanti, in particolar modo Stepinski e Di Carmine sono attaccanti più di manovra ma dal punto di vista realizzativo stanno continuando a faticare. Il vero punto di forza invece è la difesa, fino al momento il Verona ha subito appena 8 gol ed in vista delle partite di oggi può già vantare la migliore difesa del campionato, solo Juventus e Cagliari hanno subito 8 gol ma oggi scenderanno in campo, dal punto di vista dei gol realizzati invece solo la Sampdoria ha fatto peggio del Verona e su questo aspetto dovrà lavorare Juric. Il Verona è dunque alla ribalta e questo aumenta sicuramente i problemi del Milan, i rossoneri infatti sono destinati a lottare per la salvezza considerando una squadra non all’altezza dal punto di vista tecnico e con una serie di problemi dovuti anche al cambio di allenatore. Il Milan non potrà permettersi passi falsi contro la Spal, anche il calendario fa paura con i rossoneri che incontreranno in serie Lazio, Juve e Napoli e con il serio rischio di ritrovarsi tra 4 giornate ancora più in basso.