Far West Serie C, tutti contro la rivelazione Reggina: l’allenatore del Bari augura l’infortunio a bomber Corazza, Vivarini ha toccato il fondo

Sale la tensione nel campionato di Serie C, tutte le critiche nei confronti della Reggina, squadra che guida con margine il Girone C

La classifica del Girone C in Serie C parla chiaro: Reggina 34, Ternana 29, Monopoli 28, Potenza 27, Bari 26. Avvio di stagione impressione per la squadra dell’allenatore Toscano, la Reggina è reduce da sei vittorie consecutive, al momento è l’unica squadra ancora imbattuta della categoria e non solo ma anche una delle poche in Europa in bella compagnia di Juventus e Liverpool. Analizzando i numeri del club amaranto emerge chiaramente la superiorità rispetto alle squadre avversarie: 10 vittorie in 14 partite, 4 pareggi e nessuna sconfitta, miglior attacco del girone con 29 gol fatti, miglior difesa con appena 8 gol subiti. Il club calabrese ha sempre vinto davanti al pubblico amico anche contro squadre di altissimo livello come Catanzaro e Catania, ha pareggiato ma dominando in lungo ed in largo in trasferta contro dirette concorrenti alla promozione come Bari e Ternana, ha asfaltato il Potenza, squadra in seconda posizione fino a qualche giornata fa, la Reggina ha vinto in scioltezza con il risultato di 0-3, adesso è chiamata da un calendario in discesa e fino alla fine del girone d’andata può tranquillamente incrementare il distacco sulla seconda che al momento è di 5 punti. I numeri dunque del club amaranto non ammettono repliche. Anzi no. Nel corso della stagione, il club amaranto ha dovuto fronteggiare a diversi attacchi da parte delle altre squadre la cui intenzione è quella di minare le certezza di una squadra che fino al momento si è rivelata uno schiacciasassi. Missione fallita, la Reggina non ha sbagliato un colpo. Ma analizziamo nel dettaglio tutte le scuse trovate dalle altre squadre in stile la pioggia, il sole, il vento, la pendenza e la discesa del campo (come dichiarato recentemente ed in modo esilarante anche da Cassano su Mazzarri).

Cafaro/LaPresse

AVELLINO – Dopo il blitz della Reggina sul campo dell’Avellino arrivano le dichiarazioni dell’allenatore Capuano: “Dispiaciuto per i ragazzi che li ho visti piangere. Dispiace per la Curva, per tutti. Avellino merita rispetto. Sul secondo gol, l’assistente era un metro. Non si può parlare che non abbia visto il fallo su Laezza. L’arbitro è stato disastroso. Detto questo ringrazio i miei calciatori, il mio gruppo di lavoro. Questa, la mia squadra ha tante cose per potersi salvare. E’ normale che un altro risultato ci avrebbe spinto. Dispiace che Toscano ha dichiarato che abbia meritato, allora siamo su Scherzi a parte”. In questo caso l’alibi trovata da mister Capuano è riferita alle decisioni arbitrali. La Reggina nel complesso ha meritato ampiamente la vittoria, trascinata da un grande Denis, il Tanque che rappresenta un lusso per la categoria come tanti altri suoi compagni ha messo a segno una doppietta. Capuano si è lamentato anche dopo la sconfitta contro il Potenza e sta diventando dunque un’abitudine.

Allenatore Catanzaro
Francesco Saya/LaPresse
LaPresse

CATANZARO – La Reggina è riuscita con grinta e coraggio a vincere anche il derby contro il Catanzaro, nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione nel primo tempo di De Rose poi pareggiata nella ripresa, la squadra di Toscano si è compattata trovando anche la rete della vittoria nel finale con il solito Corazza. Auteri commentava così al termine della partita: “Risultato non giusto alla fine. L’arbitro, nell’intervallo, è stato accerchiato da dieci persone con fare minaccioso. Sono intervenuto per dirgli che non doveva farsi condizionare. Il rosso a Martinelli non c’era ed è stato dettato dalla tensione dell’intervallo”. Frasi pesanti quelle dell’ex allenatore del Catanzaro, il giudice sportivo ha in parte smentito le dichiarazioni del tecnico. La verità è che il Catanzaro non è stato in grado di sfruttare l’uomo in più, il crollo poi in classifica deve fare riflettere sulle vere qualità della squadra allenata adesso da Grassadonia.

MONOPOLI – Ben più gravi le dichiarazioni dell’allenatore del Monopoli Scienza, anche ex amaranto: “Se vi danno a Reggio un rigore contro così l’arbitro se la vede davvero brutta. Conosco bene quell’ambiente”. A cosa si riferiva l’allenatore del Monopoli? La Procura ha probabilmente sbagliato a non approfondire una frase così provocatoria, alcuni allenatori sono stati squalificati per accuse meno pesanti.

POTENZA – “Reggina la squadra migliore degli ultimi anni? Una grande ca**ata. Non guardiamo solo il risultato. Corazza 2-0 Potenza. Faccio i complimenti a Corazza. Nel primo tempo ha giocato solo il Potenza. La Reggina ha fatto pochissimo. Ha tirato in porta solo in occasione dei goal”, le dichiarazioni del presidente Caiata. Anche in questo caso non è stata riconosciuta la netta superiorità tecnica e fisica della Reggina che ha giocato con il piglio della grande contro una squadra che fino a quel momento contava sulla miglior difesa di tutti i campionati e che in casa non aveva ancora perso, trovarsi sotto di due gol dopo appena 20 minuti probabilmente non è andato giù al numero uno del club.

BARI – E per finire le ultime gravi dichiarazioni dell’allenatore del Bari Vivarini: “La Reggina in questo momento qui sta vincendo, ma deve capitare anche a loro che a centrocampo stiano tutti fuori, può capitare che Corazza si faccia male. Il vantaggio che ha preso l’ha preso in due partite e ci sono tante gare da giocare“. Dichiarazioni fuori luogo nei confronti di un attaccante che nel corso della carriera è andato incontro a due infortuni gravissimi. La Reggina è gemellata con i tifosi del Bari e probabilmente anche i supporter dei ‘Galletti’ si saranno vergognati di tali dichiarazioni.

Tornano alla ribalta dunque le dichiarazioni del presidente Luca Gallo nei primi mesi da presidente amaranto: “vogliamo essere odiati”, è la dura legge delle squadre vincenti.