Lecce-Genoa, le dichiarazioni di Liverani e Thiago Motta a fine partita

Lecce-Genoa, il match della 15ª giornata è terminato 2-2: le dichiarazioni a fine gara dei due allenatori Liverani e Thiago Motta

Pareggio 2-2 al Via del Mare, nel lunch match delle 12.30 Lecce e Genoa si dividono il punto e muovono la classifica. Di seguito le interviste a fine partita dei due allenatori.

LECCE-GENOA, LE PAROLE DI LIVERANI

“Oggi ho dispiacere perche’ i punti pesano: fortunatamente l’abbiamo ripresa, ma dobbiamo smetterla di fare troppi regali. Cominciano a essere tante le partite chiuse con i rammarichi, dispiace perche’ ci sono situazioni che faccio fatica a capire. Abbiamo momenti di blackout, giocati con ansia, come se i miei giocatori avessero cancellato quanto fatto in settimana”. Sono queste le parole dell’allenatore del Lecce, Fabio Liverani, al termine del match contro il Genoa, in cui i giallorossi hanno conquistato un importante pareggio in rimonta per 2-2, anche se il tecnico salentino resta critico nei confronti dei propri giocatori: “Sono molto preoccupato, ero incredulo a pensare che si potesse finire il primo tempo sullo 0-2. Nel secondo tempo a partita ormai morta abbiamo giocato con molta piu’ attenzione – commenta Liverani ai microfoni di Dazn – fa parte del percorso di crescita di una neopromossa. Male dal punto di vista della personalita’, male nella gestione della palla, poca voglia di dare soluzioni al compagno, scarso entusiasmo di chi gioca davanti”.

LECCE-GENOA, LE PAROLE DI THIAGO MOTTA

“Sono orgoglioso di quello che hanno fatto i giocatori, hanno lottato fino alla fine in un momento difficile. Usciamo molto forti per affrontare le prossime partite. Nel primo tempo siamo stati molto bravi, avremmo meritato di fare qualche gol in più”. E’ questo il giudizio del tecnico del Genoa, Thiago Motta, ai microfoni di Dazn dopo il 2-2 in casa del Genoa conquistato in nove uomini dopo aver chiuso il primo tempo avanti 2-0. “Oggi ho avuto ancora più risposte, con tutti gli episodi contro che abbiamo avuto i ragazzi sono rimasti uniti e compatti fino alla fine – ha proseguito l’ex centrocampista dell’Inter – Anche quanto eravamo in dieci abbiamo cercato di andare a vincere la partita, poi in nove è diventato molto più difficile. Però hanno lavorato tantissimo, usciamo a testa alta anche se ci sono situazioni in cui dobbiamo migliorare”.