Inter, tanto rumore per niente. Conte, ci risiamo: ti portano i ‘nuovi’ ma giochi sempre coi ‘vecchi’…

L'Inter ricade nel tranello già visto in passato, ma questa volta l'esperienza c'è e i rinforzi non mancano: peccato che non vengano sfruttati...

Post gara accesi, frecciate, segnali, lamenti. E poi siamo sempre là. Inter, perché? Anzi, per essere precisi: Conte, perché? Chiede rinforzi, gli arrivano, e poi gioca sempre coi ‘soliti’. L’Inter è “monotona” e i cambi sono arrivati in ritardo. Risultato? Nel momento clou del match, la Lazio ha avuto più benzina, ha portato gli episodi a suo favore e ha vinto la gara. Molto semplice.

La sconfitta di ieri dei nerazzurri ha ricordato molto quelle di Barcellona e Dortmund: l’Inter parte chiusa e compatta ed è letale nelle ripartenze, salvo poi abbassare la concentrazione nella ripresa. Allora (in Champions), però, il problema era la poca esperienza e la mancanza di risorse (adeguate). E ora che sono arrivate? Non ci sono, a parte Young (che infatti ha segnato e si sta rivelando pedina importante). Moses è dietro nelle gerarchie, Eriksen… pure. E non per niente, dal suo ingresso i nerazzurri tornano pericolosi. C’è Vecino, ancora. Per il danese, invece, parole a fine gara di Conte che sembrano avere un significato ben preciso: “Siamo arrivati fin qua senza di lui”. Tradotto: “Non è indispensabile”. Tradotto ancora: “Che me l’avete preso a fare?”. Il problema sembra essere un altro: Eriksen, in questo 3-5-2, rischia di essere un pesce fuor d’acqua. E il tecnico pugliese, al momento, non pare intenzionato a cambiare modulo e atteggiamento per lui.

Inter “monotona”, dunque, come detto sopra. Anzi “monotematica”. Il suo atteggiamento è lo stesso da inizio stagione. Ma succede che perde alcune partite proprio a causa di questo atteggiamento, succede che arrivino mugugni e si chiedano rinforzi, succede che l’allenatore venga accontentato, succede che i ‘nuovi’ non giochino e l’atteggiamento non cambi. Tanto rumore per niente, quindi. Conte, ci risiamo. Ma la vetta è ancora lì e il campionato non finisce domani…