Una vetta che sta stretta. Juve, Inter, Lazio: tre squadre in un punto. E’ accaduto solo una volta, ecco quando

Juventus, Inter e Lazio tutte in un punto. Ma quante altre volte è successo che dopo 23 giornate si fosse in una situazione simile?

Juventus 54, Inter 54, Lazio 53. Non stiamo dando i numeri, è questa la situazione in classifica dopo 23 giornate di campionato. Una Serie A così equilibrata non si vedeva da tempo. Il merito va alle tre protagoniste di questa entusiasmante stagione. Se la Juventus ci ha ormai abituati da un decennio a prestazione di questo genere, è il miglioramento repentino di Inter e Lazio a sbalordire.

Juventus, 54 punti

La Vecchia Signora ha avuto due brutte battute d’arresto nelle ultime due trasferte. A Napoli è arrivato il ko contro una squadra che ha tirato fuori una prestazione orgogliosa dopo un periodo difficile, che ora sembra essere ritornato. A Verona qualche blackout di troppo contro una squadra che non molla mai, arcigna e tignosa. Due stop che hanno rimesso in discussione lo scettro del campionato. Poi ci sono le situazioni extra-campo, se così possiamo chiamarle. I tifosi iniziano a criticare Sarri, i giocatori lo fanno da un pezzo. Dybala e Higuain non hanno celato la loro delusione per alcuni cambi. Il tecnico toscano deve dare una scossa. A partire già dalla gara contro il Brescia potrebbe essere rispolverato il tridente, il Dygualdo tanto amato e odiato. La partita lo permette, l’infortunio di Douglas Costa ha spianato la strada a questa idea che farebbe tutti contenti, in primis Dybala e Higuain.

Inter, 54 punti

Capitolo Inter. Antonio Conte ha dato subito un’impronta vincente alla squadra. I nerazzurri non mollano mai e il derby di ieri sera ne è la dimostrazione più lampante. Ad inizio stagione nemmeno i dirigenti dell’Inter si aspettavano una crescita così rapida e una squadra in grado di lottare subito per lo scudetto. Il mercato di gennaio ha regalato al tecnico leccese quella varietà di scelte (specie sugli esterni) che mancava per alternare chi ha dovuto fare gli straordinari ad inizio stagione. Sembra mancare qualcosa davanti, l’assenza di Lautaro Martinez è pesata e l’Inter ha faticato a costruire, ma la squadra ha tutte le carte in regola per dire la sua. Tra poco ritornano gli impegni internazionali ma per l’Inter, a differenza della Juve, sarà Europa League. Conte farà ampio turnover (adesso che può) e terrà i migliori per la volata finale in campionato.

Lazio, 53 punti

E veniamo alla Lazio, il terzo “incomodo”. La crescita della squadra di Simone Inzaghi è stata, invece, lenta e costante. Delle tre è quella che gioca il calcio più divertente. A Parma è arrivata una vittoria non entusiasmante sotto il profilo della spettacolarità ma una prova di maturità, anche a livello difensivo. Proprio qualche gol subìto di troppo sembrava essere il limite della Lazio negli anni passati, ora anche questo aspetto è stato migliorato. Il meno uno dalla coppia di testa porta a sognare. I tifosi lo fanno già da tempo, allenatore e giocatori iniziano a crederci e a sbilanciarsi. E chissà quanto stanno pesando quei due punti mancati contro il Verona nel recupero. Una rosa meno ampia quella di Inzaghi. Giocano più o meno sempre gli stessi ma c’è il vantaggio di non avere più le coppe. L’Europa League è stata un po’ buttata via, in Coppa Italia è arrivata una serata storta a Napoli con la palla che non ne voleva sapere di entrare. Poco male se tutto ciò servirà a realizzare il sogno del tricolore.

Tre squadre in un punto, quando l’ultima volta a questo punto della stagione?

Torniamo al nostro scopo iniziale. Quante volte è successo negli ultimi 20 anni di vedere una Serie A così equilibrata con 3 squadre in un punto? Poche, pochissime. Una. Ci sono stati campionati equilibrati, su tutti viene in mente il duello Juventus-Napoli con la zuccata di Koulibaly che aveva fatto sognare i partenopei. Poi il crollo. Anche i duelli Inter-Roma sono stati appassionanti, ma mai si è vista una lotta a tre per lo scudetto. O meglio, analizzando le classifiche dopo 23 giornate, una sola volta dal 2000 ad oggi abbiamo avuto tre squadre con un distacco così ridotto. Accadde nella stagione 2001-2002. Altre due volte si sono viste tre squadre vicine ma non come Juventus, Inter e Lazio. Andiamo a vedere caso per caso e come finì la stagione.

2001-2002

Classifica dopo 23 giornate

  1. Juventus 47
  2. Inter 46
  3. Roma 46

Classifica finale

  1. Juventus 71
  2. Roma 70
  3. Inter 69

2002-2003

Classifica dopo 23 giornate

  1. Juventus 51
  2. Inter 48
  3. Milan 47

Classifica finale

  1. Juventus 72
  2. Inter 65
  3. Milan 61

2011-2012

Classifica dopo 23 giornate

  1. Milan 47
  2. Juventus 45
  3. Lazio 42

Classifica finale

  1. Juventus 84
  2. Milan 80
  3. Udinese 64

Il caso più simile a quello attuale è quello del 2001-2002. Juventus 47, Inter e Roma ad un solo punto di distanza. E come andò a finire? A trionfare fu la Juventus ma il distacco rimase minimo anche a fine campionato. Un solo punto tra l’una e l’altra squadra. Una stagione più unica che rara e che potrebbe ripetersi a 18 anni di distanza. E negli altri due casi, con distacchi più ampi, a cucirsi addosso il tricolore fu sempre la Vecchia Signora. Continuerà ad essere così o quest’anno la legge è destinata ad invertirsi? Chissà come andrà a finire. Quel che ci auguriamo tutti è che sia un campionato vivo fino all’ultima giornata per diversi motivi: per i tifosi della Juventus (stanchi di vincere con giornate d’anticipo), per quelli dell’Inter (che sperano di tornare ai fasti di qualche anno fa) e per quelli della Lazio (perché ogni tanto serve che vinca anche chi non parte da favorito). Tre potrebbero essere gli snodi fondamentali. Il primo arriverà subito. Lazio-Inter del prossimo 16 febbraio potrebbe dare una prima indicazione anche se in caso di sconfitta di una delle due l’altra potrebbe non essere tagliata fuori, anzi. Il secondo appuntamento è per l’ 1 marzo con Juventus-Inter. Il terzo è Juventus-Lazio del 26 aprile. I tre scontri diretti potrebbero decidere il campionato. La Juventus giocherà in casa i suoi due match, potrebbe essere un vantaggio. Ma mai come quest’anno potrebbero essere sovvertiti i pronostici. E allora sediamoci e godiamoci lo spettacolo.

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