Oriali e Conte nella bufera: “Inter mafia, tutto gli è permesso. Via dalla Nazionale, toccato il fondo”

Lele Oriali e Antonio Conte finiscono nella bufera: specie il dirigente nerazzurro viene tirato in ballo per i suoi atteggiamenti con l'arbitro

/

Un uragano! E’ quello che si è abbattuto su Lele Oriali e Antonio Conte dopo la partita di Coppa Italia di ieri che ha visto l’Inter perdere in casa contro il Napoli. Nel mirino di tanti tifosi avversari ed utenti è finito il comportamento dei due, specie del dirigente nerazzurro, che a detta loro utilizzano spesso atteggiamenti “ostili” ed “intimidatori” nei confronti degli arbitri. Secondo alcuni, per Oriali, ieri è stata solo la conferma di un comportamento che spesso ha utilizzato. Come se, si legge, “tutto gli fosse dovuto”. Oppure “e se fosse accaduto alla Juve?”. Tantissimi i tweet a tal proposito che hanno scatenato l’ilarità e la rabbia di tifosi di altre squadre. Addirittura c’è chi chiama in causa la Nazionale e il ruolo di Oriali: “Mandatelo via, fino a che c’è lui in Federazione non tiferò Italia”.

Per la cronaca, pare non sia andata giù la prolungata protesta che ha poi portato all’ammonizione del tecnico dell’Inter. Che, come qualcuno scrive, avrebbe dato del “venduto” all’arbitro Calvarese. Non è ancora del tutto chiaro come siano andati i fatti nel dettaglio, sicuramente il referto e le successive decisioni del giudice sportivo potranno chiarire il tutto. In alto, la FOTOGALLERY con i messaggi più forti raccolti tra i social.

“Un arbitro che vuole vincere l’Oscar come miglior attore protagonista…”, Biasin al veleno su Calvarese

Liam Brady, il tradimento della Juventus e un celebre rigore a Catanzaro. Un soprannome dovuto al cibo