L’editoriale: “Sarri resta alla Juve, ecco i colpi dei bianconeri sul mercato. Scambio pazzesco per l’Inter”

Il giornalista Enzo Bucchino parla di tutte le mosse per il futuro delle big di Serie A. Interessanti indicazioni su Juventus e Inter

CalcioWeb

I campionati sono fermi a causa dell’emergenza Coronavirus, l’intenzione è quella di riprendere i tornei e concludere la stagione entro i mesi di giugno o luglio. Al momento però non è possibile sbilanciarsi, c’è ancora incertezza sull’evoluzione dell’epidemia. Le dirigenze continuano a muoversi per il futuro, interessante editoriale di Enzo Bucchioni su TuttomercatoWeb.

LA JUVENTUS “Sarri non potrà essere giudicabile e quando non sei giudicabile hai diritto a un’altra chance: Sarri l’avrà. Anche se non dovesse vincere lo scudetto, anche se non dovesse vincere la Champions, ammesso e non concesso che si tornerà a giocare, Sarri resterà in bianconero. A maggior ragione, ovvio, se dovesse vincere. Ma la riflessione su Sarri la Juve l’ha di sicuro allargata anche al parco-giocatori. Questa non era la squadra per Sarri e l’anno prossimo delle modifiche all’organico andranno apportate. Il regista, ad esempio. Pjanic funziona poco. In quel ruolo l’aveva adattato Allegri, ma al bosniaco mancano due qualità fondamentali per il gioco sarriano: la rapidità di pensiero e la continuità. Pjanic organizza il gioco, sa aggredire alto, ma in possesso palla ragiona troppo e rallenta. Ha pause durante la partita e durante la stagione. Ecco allora che per lui la pista Paris Saint Germain è più aperta che mai, mentre Sarri dovrebbe avere un giocatore simbolo del suo modo di fare calcio: Jorginho. L’operazione col Chelsea si può fare, ma Sarri vuole anche uno fra Alonso (il preferito) e Emerson Palmieri. Altri colpi fattibili. A questi aggiungiamo l’arrivo certo di Kulusevsky che può diventare un centrocampista capace di qualità, quantità e gamba. In mano a Sarri può pensare in grande. Ci sono due nomi grossi che da tempo ruotano attorno alla Juve e parlo di Icardi e Pogba. Ci sono le condizioni per portare a termine operazioni di questo tipo, così onerose? Vedremo. La Juve dovrebbe liberarsi di Higuain e Douglas Costa, ma anche di altri “pesanti”

LE ALTRE MOSSE – “Piace poi anche il giovane Tonali, ma ci sono in cassa 50 milioni per un altro duemila? Più facile finisca all’Inter. E Chiesa? Altra situazione da tenere d’occhio, ma i conti della Juventus non sono brillantissimi e troppe cose non si potranno fare. I bianconeri hanno diversi giocatori da piazzare, da Romero a Mandragora a Luca Pellegrini, ma che mercato sarà? E’ questo il grande interrogativo con il quale dovrà fare i conti anche l’Inter. Tonali potrebbe diventare il regista che manca e anche se non è Pirlo, ha la stoffa sulla quale Conte potrebbe lavorare. Ma il discorso più complicato ruota attorno a Lautaro Martinez. Vendere o non vendere? La risposta è vendere, certe operazioni vanno fatte perché tenerlo è una forzatura, potrebbe esplodere, ma anche fermarsi. E 110 milioni sono tanta roba. Il Barca, soprattutto Messi, lo vuole fortemente, Lautaro ha le caratteristiche giuste per integrarsi nel gioco degli spagnoli proprio dove Griezmann ha faticato. E allora? L’Inter non ha fatto una grinza e ha risposto più o meno così: dateci Griezmann. E’ più vecchio, ma è anche più pronto e l’Inter deve ripartire per provare a vincere subito. Il francese pare non abbia detto no all’Italia, il discorso è aperto e questo sarà uno dei tormentoni del mercato quando aprirà. Già, quando?”. 

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