Phil Mulryne, il calciatore diventato sacerdote: “inseguivo il pallone, ora Dio”

Si rinnova il classico appuntamento con la nostra rubrica "L'uomo del giorno". Protagonista di oggi è Phil Mulryne, ex calciatore diventato prete

CalcioWeb

Oltre 160 presenze con la maglia del Norwich e l’esordio con quella del Manchester United. Ha giocato anche con la nazionale dell’Irlanda del Nord. La storia di Phil Mulryne, centrocampista classe 1978, è davvero inusuale e particolare. Ritiratosi nel 2008 Mulryne ha intrapreso una nuova vita, quella da sacerdote. “Non posso negare che mi piaceva il modo di vivere di quando giocavo a calcio. Ma spesso questi sentimenti erano effimeri. La mia fede e la mia vita di sacerdote mi danno una maggiore soddisfazione e una felicità molto più grande. Cosa mi manca del calcio? Sicuramente lo spirito di squadra, le dinamiche del club e, naturalmente il campo”. L’ex centrocampista, che adesso ha fatto voto di povertà, spiega qual è stato il momento in cui qualcosa è cambiato nella sua testa: “Lavorare con gli alcolisti e in un centro per senzatetto ha cambiato la mia vita. Mi hanno mostrato quanto fossi egoista come calciatore. Da lì ho capito che era necessario dare di più agli altri. La mia vita da domenicano è simile a quella da calciatore. Per esempio, vivo in comunità con altri uomini che perseguono un obiettivo simile: nel calcio si è alla ricerca di trofei, mentre un domenicano cerca Dio”.

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