“Mourinho mi chiamò, mi voleva in prima squadra. Pensai ad uno scherzo e misi giù”: i ricordi dell’attaccante

L'attaccante ricorda il debutto: "Mourinho mi chiamo, mi voleva in prima squadra. Pensai ad uno scherzo e misi giù il telefono"

Alvaro Morata ha ricordato il debutto nella prima squadra del Real Madrid. L’occasione è stata una diretta Instagram con Fabio Fognini, in cui l’attaccante dell’Atletico ha raccontato la chiamata di Mourinho: “Il giorno prima della finale di Champions del 2010 ho incontrato Mourinho. Gli ho chiesto una foto, ho fatto due chiacchiere con lui. Poi in estate sono andato in vacanza a Marbella. Quando ero là, un delegato della prima squadra mi ha chiamato e mi ha detto: ‘Josè ti vuole in prima squadra, devi venire con noi ad allenarti’. Pensavo fosse uno scherzo, ho messo giù il telefono e sono andato in mare. Invece no. Mia madre mi ha chiamato dicendo che era tutto vero: ho parlato con Mourinho e dopo sono andato al Real Madrid in prima squadra”.

Non si poteva non parlare dell’esperienza alla Juve: “A Torino mi sono trovato da Dio. Quando uscivo andavo in un bar e tutti mi coccolavano. Penso che mi sarei trovato benissimo in tutte le città d’Italia”. Infine, Morata ha fatto una breve analisi dei difensori più forti mai incontrati: “Sicuramente Chiellini che non so se lo fa apposta ma quando mi incontra mi distrugge… Con Bonucci invece puoi parlare in mezzo al campo…anche Sergio Ramos è un difensore tosto, quando vai contro van Dijk invece sembra di andare contro una montagna”.

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