Alessio Viola a CalcioWeb: “cerco un progetto serio. Nicolas in A con il Benevento? E’ euforico, non vede l’ora di ricominciare”

L'attaccante Alessio Viola è alla ricerca di un nuovo progetto dopo l'addio alla Reggina. Già avviati i contatti con alcune squadre

Alessio Viola non ha bisogno di presentazioni. E’ un calciatore in grado di fare la differenza, si tratta di un attaccante completo. Può rappresentare un jolly per la qualità dal punto di vista tecnico e umano, sicuramente sarà un pezzo pregiato della prossima finestra di mercato. E’ reduce dall’esperienza con la maglia della Reggina, dopo un infortunio è stato raggiunto l’accordo per la rescissione del contratto, ma il rapporto è rimasto ottimo considerando che il calciatore è anche un grande tifoso amaranto. E’ un momento magico in famiglia, il fratello Nicolas ha conquistato la promozione nel campionato di Serie A, dopo una stagione dominata con il Benevento. Abbiamo affrontato questi argomenti con Alessio Viola, ecco quanto dichiarato ai microfoni di CalcioWeb.

L’INFORTUNIO E LA CONDIZIONE FISICA “Sto bene già da un pò, l’infortunio è alle spalle. Il lockdown ha un pò bloccato tutto, da gennaio ho avuto l’ok per tornare a giocare, adesso aspetto una chiamata per tornare in campo”. 

ALLA RICERCA DI UNA NUOVA SQUADRA“Sta valutando la situazione il mio procuratore, voglio un progetto serio, non accetto la prima squadra che arriva. Voglio mettermi in gioco in un club importante e dimostrare il mio valore”. 

L’ULTIMA ESPERIENZA CON LA REGGINA“Ci siamo lasciati bene, c’è sempre affetto. Avevo un altro anno di contratto, mi avrebbe fatto piacere rimanere. Siamo tutti contenti da tifosi, farà un grande campionato anche in Serie B”. 

IL BENEVENTO E L’IMPRESA DEL FRATELLO NICOLAS – “Mio fratello è felicissimo per la promozione ottenuta con la maglia del Benevento, si vuole giocare la Serie A perché ha dimostrato di meritarla sul campo. Ho festeggiato con lui, è euforico e non vede l’ora di ricominciare. Ha fatto un campionato straordinario, come tutta la squadra”.