Barcellona, Bartomeu a tutto campo: Messi, Xavi, Lautaro e Neymar. “Vi dico tutto”

Ha parlato di tanti temi, soprattutto di mercato, il presidente del Barcellona Joseph Maria Bartomeu ai microfoni del Mundo Deportivo

Interessante e lunga intervista del presidente del Barcellona Joseph Maria Bartomeu al Mundo Deportivo. Tanti gli argomenti affrontati, soprattutto in ottica mercato: da Xavi allenatore a Messi, Lautaro e Neymar. Queste le sue parole.

“La Champions? Il Barcellona è sempre favorito, in qualsiasi competizione giochi. Sarà così anche in Champions, soprattutto vedendo lo spirito vincente dei nostri giocatori. E’ il momento giusto per tornare a dare un’altra dimostrazione di talento e ambizione. Negli ultimi giorni è stata fatta autocritica interna, credo che abbia aiutato per rinnovare le energie per questa Champions dal formato unico. Sono contento dell’autocritica fatta da giocatori e tecnici”.

Xavi? Ho un rapporto eccellente, parliamo di molti temi. Ma per l’anno prossimo abbiamo un contratto con Quique Setién, confido in lui e nella squadra, ha molto chiaro il modello e lo stile di gioco del Barcellona”.

“Il mercato? Ho già detto, anche durante il lockdown, che sarà un’estate di scambi. Dal 14 marzo quasi non abbiamo incassato neanche un euro. Abbiamo recuperato molto con la riduzione degli ingaggi e con la cassa integrazione, abbiamo dovuto chiudere gli store e il museo, abbiamo perso 200 milioni di euro. Ma non sono vere le storie sui problemi economici. Avevamo introiti superiori agli altri grandi club ma dal 14 marzo ci siamo dovuti adeguare tutti alla nuova situazione. Il livello dei debiti del club non è molto alto”.

Messi? Ha detto molte volte che vuole ritirarsi qui, non ho nessun dubbio sul fatto che rinnoverà. Su Neymar stiamo prendendo decisioni. E’ difficile prendere i giocatori, a meno che siano coinvolti in scambi. Mentre per Lautaro abbiamo parlato con l’Inter, ma ora il tema è fermo. Se è un obiettivo prioritario? Ora la concentrazione della parte sportiva è sulla Champions League e la partita con il Napoli”.