Assembramenti ad Appiano Gentile prima di Juve-Inter: Daspo per 6 tifosi nerazzurri

Circa 400 tifosi dell'Inter si erano radunati ad Appiano Gentile, prima del match contro la Juve dello scorso 7 marzo, in barba alle norme anti-Covid

Lo scorso 7 marzo, alla vigilia di Juventus-Inter, circa 400 tifosi nerazzurri si erano radunati ad Appiano Gentile per incitare i propri beniamini prima di un match importante come il derby d’Italia. Erano già le prime settimane di emergenza (il lockdown in tutta Italia fu imposto due giorni dopo), tanto che quella sfida fu la penultima in assoluto prima dello stop e fu giocata a porte chiuse. Quei tifosi assembrati al centro di allenamento, però, violarono le regole legate al distanziamento sociale. Ed oggi, a quattro mesi di distanza, la Questura di Como si è espressa punendo i trasgressori con il Daspo. Sono 6 i tifosi dell’Inter sanzionati, di seguito la nota.

“I tifosi si sono ammassati gli uni agli altri senza indossare i dispositivi di protezione e senza rispettare il distanziamento sociale e hanno intonato cori da stadio, alcuni dei quali offensivi e discriminatori e, al momento del transito del pullman con a bordo la squadra dell’Inter, hanno acceso numerosi fumogeni. Nei giorni successivi, grazie alle riprese effettuate dal personale del Gabinetto provinciale della Polizia scientifica di Como e al lavoro di analisi degli investigatori della Polizia di Stato sono state identificate 49 persone, per lo più residenti in provincia di Milano, o in province limitrofe, due dei quali in possesso di fumogeni e altri due con un daspo in atto. Per i fatti in questione i tifosi sono stati denunciati ai sensi dell’art. 650 del Codice penale, oltre che per violazione delle disposizioni dettate in materia di riunioni in luogo pubblico o aperto al pubblico e, i tifosi trovati in possesso dei fumogeni e i due già sottoposti a daspo, anche ai sensi delle disposizioni dettate dalla legge 401 del 1989 in materia di manifestazioni sportive. A seguito di un’attenta valutazione sulle condotte, ma anche i precedenti specifici dei tifosi identificati, la Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Como ha emesso sei provvedimenti Daspo nei confronti di altrettanti soggetti e altri quattro sono ancora in fase istruttoria”.