Emilio Butragueño, da quel soprannome ad hoc all’addio al Real Madrid davanti a…Totti

Si rinnova il classico appuntamento con la nostra rubrica "L'uomo del giorno". Protagonista di oggi è Emilio Butragueño, ex attaccante del Real Madrid

Emilio Butragueño Santos compie 57 anni. Ex calciatore dotato di grande qualità dal punto di vista tecnico, soprannominato ‘El Buitre’ ovvero l’Avvoltoio, ha legato la sua carriera al Real Madrid. Grande protagonista da calciatore dal 1984 al 1995, ha realizzato ben 171 gol, è stato campione di Spagna in 6 occasioni, inoltre ha vinto due Coppe di Spagna e 4 Supercoppe, in campo internazionale ha vinto la Coppa UEFA in due occasioni. Diverse presenze anche con la maglia della nazionale spagnola. Ha chiuso la carriera da calciatore con la maglia dell’Atletico Celaya, in Messico. Nel 2001 ha intrapreso la carriera da dirigente proprio al Real Madrid, il 21 dicembre successivo è stato nominato vicepresidente ma si è dimesso nel 2006. Nel 2009 è divenuto direttore delle relazioni istituzionali.

Spietato, freddo, famelico in area di rigore, ma anche capace di sfornare ottimi assist ai compagni, da ‘falso nueve’, Dodici anni dopo il suo debutto, il ‘Buitre’, già diventato leggenda, salutò le Merengues con una goleada alla Roma, dove giocava un ragazzino, Francesco Totti. Butragueño, che aveva invitato alla festa anche Hugo Sánchez e Rafael Gordillo, segnò su rigore e fece tre assist.