Mihajlovic: “Avesse mostrato a me quel dito, non so se l’avrebbe ancora…”. E Gasperini replica

Dopo il litigio in campo arrivano anche dure parole post-partita tra Mihajlovic e Gasperini. Botta e risposta tra gli allenatori di Bologna e Atalanta

Anche il post-partita di Atalanta-Bologna è stato molto acceso. Ad usare toni non certo pacati sono ancora i due allenatori, Gasperini e Mijajlovic, che non se le sono mandate a dire. Il tecnico dei bergamaschi ha preferito evitare ulteriori polemiche: Non ero io che andavo espulso. Il serbo ha invece voluto spiegare le ragioni della sua reazione e ha nuovamente acceso i toni con le dichiarazioni a ‘Sky Sport’: “Ognuno si fa le regole in casa propria. Come io non mi permetto di parlare con la sua panchina, lui non deve permettersi di parlare con la mia, altrimenti io mi incazzo. Se lo fa, mi manca di rispetto. Non c’è niente da chiarire, ma se lui lo vuole fare sono contento. Se lo avesse fatto a me, non so se avrebbe ancora il dito… Adesso si sente tutto, senza il pubblico, e io non vado dalla panchina degli avversari a dire di stare zitti. Io sono responsabile della mia panchina, se Gasperini ha qualcosa da dire lo dice a me. Non ha voluto dire nulla? Ci credo che preferisce non parlare, perché sa di aver sbagliato“.

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