Spal-Inter: Conte parla così di Eriksen e Sanchez, proteste di Di Biagio per il rigore

Spal-Inter, ecco le dichiarazioni degli allenatori dopo la partita valida per il campionato di Serie A, parlano Conte e Di Biagio

Arrivano le reazioni post-partita della sfida tra Spal e Inter, 0-4 il risultato finale. Ecco quanto dichiarato da Conte a DAZN. “Per noi era importante innanzitutto dare un segnale di continuità, di convinzione, di voglia e determinazione. Queste partite sulla carta possono sembrare scontate o facili, ma sappiamo che non lo sono e la SPAL finché è rimasta in partita è stata ostica. Siamo però scesi in campo con la voglia di mettere l’ipoteca finale per il posto in Champions, rimetterci al secondo posto e avvicinare chi sta davanti, che ancora è lontano. Sono 6 punti, ma i segnali migliori questa squadra li dà a livello mentale, nonostante quei passi falsi commessi che potremmo pagare caro”. Su Eriksen: “sta lavorando, cerca di entrare nei meccanismi di un campionato differente da quello inglese. In Italia c’è molta più tattica. Ha delle qualità e sta cercando di migliorarla, gli ho chiesto di alzare il tasso di aggressività e lo sta facendo. Ha fatto una buona partita come i compagni, sono contento per lui. Deve continuare a lavorare come fanno gli altri”. Su Sanchez: “Alexis lo abbiamo voluto fortemente perché ha delle caratteristiche importanti. Veniva da due stagioni non buone ma sapevo chi andavamo a prendere, grazie alla possibilità di un presitto con gran parte di ingaggio pagato. Purtroppo si è fatto male, per fortuna abbiamo avuto una grande risposta da Lautaro e Lukaku. Ora inizia a stare bene, per il futuro è giusto parlare prima con la società, di certo c’è che adesso è totalmente ritrovato, si vede che ha entusiasmo, fame e voglia di giocare. Sono contento per lui, perché ha sofferto. Ora che sta bene è un’arma in più”.

Poi parla Di Biagio: “I ragazzi mi sono piaciuti per l’atteggiamento e quello che hanno dato. Dal punto di vista calcistico abbiamo fatto un buon primo tempo, dove meritavamo di andare in vantaggio e pareggiare la gara. Poi contro una squadra forte come l’Inter, se concedi il doppio vantaggio, diventa tutto più complicato”. Il contatto Handanovic-Strefezza: “L’abbiamo rivisto tante volte. Penso che sia rigore netto e non capisco perché non abbia dato subito rigore. Vedendo i rigori che danno ultimamente mi fa sorridere che non l’abbiano dato a noi”.