Chi è Raul Jimenez, obiettivo della Juve: dal flop all’Atletico alla passione per i delfini e l’odio per la frutta

Raul Jimenez è uno dei principali obiettivi di mercato della Juventus per rinforzare l’attacco a disposizione di Andrea Pirlo

Raul Jimenez è uno dei principali candidati a diventare centravanti della Juventus. Non giovanissimo (classe 1991), è esploso nell’ultima stagione, in Premier League con la maglia del Wolverhampton. E su di lui si è scatenata una mini-asta tra Manchester United e Juve. La prima mossa l’hanno però fatta i Wolves, riscattando il cartellino del messicano dal Benfica: affare da 38 milioni. Una cifra importante, che potrebbe però portare nelle casse del club inglese una notevole plusvalenza. Grazie, infatti, ai 27 gol messi a segno in stagione (e ai 10 assist forniti ai compagni) il suo prezzo è lievitato. La richiesta è altissima, esagerata: 100 milioni, ma l’affare potrebbe chiudersi anche ad una cifra inferiore grazie all’inserimento di contropartite gradite agli inglesi, Ramsey su tutte.

Chi è Raul Jimenez?

Una famiglia piena di Raul. Jimenez ha infatti due fratelli: il primo si chiama Raul André, il secondo Raul. Anche una sorella, Miranda. Dopo aver giocato in alcune squadre locali, è entrato nelle giovanili del Club America. A 20 anni ha esordito tra i professionisti, mettendosi subito in mostra. Nel 2012 ha partecipato al successo della nazionale olimpica di calcio messicana ai Giochi di Londra, con la soddisfazione di aver battuto in finale il favoritissimo Brasile di Neymar. Nel 2014 è arrivato il grande salto in Europa. E’ l’Atletico Madrid ad investire su di lui. Chiamato a sostituire un ‘pezzo da novanta’ come Diego Costa e a prendere l’eredità dei grandi attaccanti Colchoneros, Raul Jimenez non ha retto e ha fallito il suo primo grande appuntamento. Dopo un solo anno arriva il Benfica a portarlo via e a regalargli una dimensioni più “sua”. Nell’estate del 2018 passa al Wolverhampton e, come detto, esplode.

Caratteristiche tecniche

Prima punta, Raul Jimenez è il prototipo dell’attaccante moderno. Forte fisicamente e veloce, abbina una buona tecnica ad un fiuto del gol importante, è abile nei colpi di testa. Abile anche nel far salire la squadra, ha realizzato diverse reti di pregevole fattura. E’ un 9 puro, che somiglia come tipo di giocatore a Duvan Zapata (altra punta cercata dalla Juve) e a Diego Costa. Ha la tendenza ad andare a segno contro le “big”.

Dove giocherebbe Jimenez nella Juve di Pirlo?

Essendo una prima punta, Jimenez sarebbe l’attaccante centrale del tridente della Juve. Caratteristiche ideali per la manovra e perfetto per ricevere gli assist dalle corsie e finalizzare.

Curiosità

Raul JimenezNella stagione ormai ha archiviata si è messo in mostra per alcune esultanze particolari, in primis quella con la mascherina del noto wrestler messicano Sin Cara, suo grande amico. Anche il fratello, Raul André, è un calciatore. Ha scelto il ruolo del portiere ed ha iniziato nel Club America, proprio come l’attaccante dei Wolves. E’ soprannominato “Alo”, abbreviazione del suo secondo nome, Alonso. Ha la passione per i delfini, tant’è che è stato spesso avvistato a giocare con loro. Odia, invece, la frutta. Il tutto è dovuto ad una banana. Quando era piccolo, infatti, i genitori hanno provato a fargli mangiare il frutto, ma Raul non ne ha voluto sapere. Da quel momento in poi non ha mangiato alcun tipo di frutta.

Chi è Aleksey Miranchuk, russo vicino all’Atalanta: il fratello gemello, le fidanzate scambiate e quell’imprevisto…