Ripescaggi Serie C, i criteri per le riammissioni: arriva il gong, le squadre escluse e quelle pronte al salto

Ripescaggi Serie C, tre squadre non sono riuscite ad iscriversi. Tutti i dettagli che riguardano i club riammessi, la situazione

RIPESCAGGI SERIE C – Fine dei giochi per tre squadre del campionato di Serie C che non sono riuscite ad iscriversi al prossimo torneo: si tratta di Campodarsego (la notizia era stata già comunicata da tempo), più quelle dell’ultim’ora che sono Siena e Sicula Leonzio. Hanno superato in extremis i problemi il Catania, il Potenza, il Teramo e l’Arezzo. Al posto del Campodarsego verrà riammesso il Legnago, secondo classificato nel girone mentre dovrebbero essere Giana Erminio e Ravenna le squadre promesse al posto di Siena e Sicula Leonzio. I ripescaggi, invece, entreranno in gioco solo in caso di defezioni decise dalla Figc, ovvero con le domande presentate giudicate incomplete. Infine da valutare la situazione Bitonto e Picerno con la Procura Federale chiamata ad esprimersi sulla presunta combine. Con la retrocessione del Bitonto, a beneficiarne sarebbe il Foggia, secondo nel girone.

Ecco il comunicato ufficiale sui criteri di ripescaggio

Qualora all’esito delle procedure di riammissione di cui al C.U. n. 47 del 5 agosto 2020, permanesse vacanza di organico nel Campionato Professionistico di Serie A 2020/2021, l’integrazione dello stesso avverrà, con apposita delibera della F.I.G.C, secondo i criteri e le procedure di seguito trascritte.
A) Classifica finale dell’ultimo Campionato (valore 50%)
Per l’integrazione dell’organico del Campionato Serie A 2020/2021si formerà una griglia composta dalle società che hanno conservato il diritto di partecipazione al Campionato di Serie B 2020/2021.

La graduatoria delle società ricomprese in detta griglia sarà così formulata:
– società perdente la finale dei play-off del Campionato di Serie B (2019/2020)
13 punti
– società perdente la semifinale dei play-off del Campionato di Serie B (2019/2020) che ha conseguito il miglior punteggio in classifica al termine della regular season
12 punti
– società perdente la semifinale dei play-off del Campionato di Serie B (2019/2020) che ha conseguito il minor punteggio in classifica al termine della regular season
11 punti
– società perdente il turno preliminare dei play-off del Campionato di Serie B (2019/2020) che ha conseguito il miglior punteggio in classifica al termine della regular season
10 Punti
– società perdente il turno preliminare dei play-off del Campionato di Serie B (2019/2020) che ha conseguito il minor punteggio in classifica al termine della regular season
9 punti
– società classificatasi 9° nel Campionato di Serie B (2019/2020)
8 punti
– società classificatasi 10° nel Campionato di Serie B (2019/2020)
7 punti
– società classificatasi 11° nel Campionato di Serie B (2019/2020)
6 punti
– società classificatasi 12° nel Campionato di Serie B (2019/2020)
5 punti
– società classificatasi 13° nel Campionato di Serie B (2019/2020)
4 punti
– società classificatasi 14° nel Campionato di Serie B (2019/2020)
3 punti
– società classificatasi 15° nel Campionato di Serie B (2019/2020)
2 punti
– società vincente la finale di play out del Campionato di Serie B (2019/2020) o società classificatasi 16° nel Campionato di Serie B (2019/2020) in caso di mancata disputa dei play out
1 punto

B) Tradizione sportiva della città (valore 25%)
La tradizione sportiva della città verrà valutata con l’attribuzione dei seguenti punti:
10 punti per la partecipazione ad ogni Campionato di Serie A dalla stagione sportiva 1929/30 alla stagione sportiva 2019/2020;
7 punti per la partecipazione ad ogni Campionato di Serie B dalla stagione sportiva 1929/30 alla stagione sportiva 2019/2020;
4 punti per la partecipazione ad ogni Campionato di Serie C dalla stagione sportiva 1935/36 alla stagione sportiva 1977/78;
4 punti per la partecipazione ad ogni Campionato di I Divisione, già Serie C1 dalla stagione sportiva 1978/79 alla stagione sportiva 2013/2014;
4 punti per la partecipazione ad ogni Campionato di Lega Pro Divisione Unica stagioni sportive 2014/2015, 2015/2016 e 2016/2017;
4 punti per la partecipazione al Campionato Serie C dalla stagione sportiva 2017/2018 alla stagione sportiva 2019/2020;
2 punti per la partecipazione ad ogni Campionato di II Divisione, già Serie C2 dalla stagione sportiva 1978/79 alla stagione sportiva 2013/2014;
4 punti per ogni Scudetto vinto e riconosciuto dalla F.I.G.C. dal 1898;
2 punti per ogni Coppa Italia vinta;
1 punto per ogni Supercoppa di LNP vinta;
5 punti per ogni Champions League/Coppa dei Campioni vinta;
3 punti per ogni Coppa delle Coppe vinta;
2 punti per ogni Coppa delle Fiere o UEFA//Europa League vinta.
Non verranno computati ai fini della tradizione sportiva le stagioni sportive del 1943/1944, 1944/1945 e 1945/1946.
Alle società verrà attribuito un punteggio crescente di una unità per società, con valore più basso (1) assegnato alla società che, dalla sommatoria dei punteggi sopra indicati avrà totalizzato il valore più basso, fino ad attribuire il maggior punteggio alla società che, dalla sommatoria dei punteggi sopra indicati, avrà totalizzato il valore più alto.

In caso di parità di punti, tra due o più società, prevarrà la società che avrà disputato il maggior numero di campionati di Serie A dalla stagione sportiva 1929/30 alla stagione sportiva 2019/2020; in caso di ulteriore parità, prevarrà la società con il maggior numero di campionati disputati in Serie B; in caso di ulteriore parità, prevarrà la società con il maggior numero di campionati disputati in Lega Pro – Serie C, già Divisione Unica, I Divisione e Serie C1; in caso di ulteriore parità, prevarrà la società con il maggior numero di campionati disputati in Lega Pro – II Divisione, già Serie C2; in caso di ulteriore
parità si procederà a sorteggio. Per le città sedi di più società, si terrà conto della tradizione sportiva del singolo club, cumulando, per il singolo club, i meriti sportivi conseguiti negli anni anche attraverso soggetti giuridici diversi.

C) Numero medio degli spettatori allo stadio dalla stagione 2014/2015 alla stagione 2018/2019 (valore 25%)

Il numero medio degli spettatori allo stadio, va riferito alle gare interne di regular season disputate dalla stagione sportiva 2014/2015 alla stagione sportiva 2018/2019 ed è ottenuto dividendo il totale degli spettatori (paganti e abbonati) risultante dai dati forniti dalla SIAE per il numero totale di incontri di regular season disputati dalla società nel periodo suddetto.
Alle società verrà attribuito un punteggio crescente di una unità per società, con valore più basso (1) assegnato alla società il cui numero medio degli spettatori risulti essere più basso, fino ad attribuire il maggior punteggio alla società il cui numero medio degli spettatori risulti più elevato. In caso di parità, tra due o più società, per numero medio degli spettatori, prevarrà la società che nell’ultima stagione sportiva abbia il numero medio degli spettatori più elevato; in caso di ulteriore parità, si procederà a sorteggio.

Formazione della classifica
Si terrà conto del quoziente ottenuto con arrotondamento aritmetico alla prima cifra decimale.
Al criterio di cui alla lettera A) verrà attribuito un valore pari al 50%;
Al criterio di cui alla lettera B) verrà attribuito un valore pari al 25%;
Al criterio di cui alla lettera C) verrà attribuito un valore pari al 25%.
Pertanto la classifica finale si otterrà utilizzando la seguente formula:
punteggio classifica finale x 0,5 + punteggio tradizione sportiva x 0,25 + punteggio numero medio spettatori x 0,25.
In caso di parità di punteggio nella classifica finale, prevarrà la società che ha ottenuto la concessione della Licenza Nazionale nel termine del 2 settembre 2020. Qualora permanga ancora una situazione di parità, prevarrà la società meglio classificata secondo il criterio di cui alla lettera A).

D.1) Le società non ammesse ai Campionati 2020/2021 saranno computate esclusivamente ai fini della redazione della classifica finale, essendo precluso alle stesse di colmare vacanze di organico e la partecipazione al campionato.
D.2) Le società ripescate nelle ultime cinque stagioni sportive in qualsiasi Campionato professionistico saranno computate ai fini della redazione della classifica finale, ma saranno in ogni caso escluse dalla possibilità di colmare vacanze di organico.
D.3) Le società che hanno subito sanzioni per illecito sportivo e/o per violazione del divieto di scommesse, scontate nelle stagioni 2018/2019 e 2019/2020, nonché le società che, al momento della decisione sulla integrazione delle vacanze di organico, abbiano subito sanzione per illecito sportivo e/o per violazione del divieto di scommesse da scontarsi nella stagione 2020/2021, saranno computate ai soli fini della redazione della classifica finale, ma saranno in ogni caso escluse dalla possibilità di colmare vacanze di organico.
D.4) Le società che hanno subito sanzioni, scontate nelle stagioni 2018/2019 e 2019/2020, per il mancato pagamento, nei termini prescritti, degli emolumenti dovuti ai tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo o delle ritenute IRPEF, o dei contributi INPS o del Fondo Fine Carriera relative ai suddetti emolumenti, nonché le società che, al momento della decisione sulla integrazione delle vacanze di organico, abbiano subito sanzioni per i predetti illeciti da scontarsi nella  stagione 2020/2021 saranno computate ai soli fini della redazione della classifica finale, ma saranno in ogni caso escluse dalla possibilità di colmare vacanze di organico.
D.5) Le società a cui è stato attribuito nelle stagioni 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020 il titolo sportivo di un campionato professionistico, ai sensi dell’art. 52, comma 3, delle NOIF, nonché le società a cui venisse attribuito il titolo sportivo di un campionato professionistico nella stagione 2020/2021 in virtù della medesima disposizione, saranno computate ai soli fini della redazione della classifica finale, ma saranno in ogni caso escluse dalla possibilità di colmare vacanze di organico.

Le società, per integrare l’organico del Campionato Serie A, dovranno versare un contributo straordinario alla F.I.G.C., di euro 5.000.000,00. Le società, per integrare l’organico del Campionato Serie A 2020/2021, dovranno ottenere la Licenza Nazionale relativa al medesimo campionato. Ai fini dell’integrazione dell’organico del Campionato Serie A 2020/2021, non saranno ammesse deroghe sui Criteri Infrastrutturali fissati dalle Licenze Nazionali.