Beckenbauer ammette: “Comincio a pensare alla morte”

La bandiera tedesca, che tra qualche giorno compirà 75 anni, ha ammesso di aver iniziato a fare strani pensieri sulla sua vita

CalcioWeb

La medicina e il tenore di vita hanno fatto così tanti passi da gigante da ritenere una persona, a 75 anni, ancora un bel “giovanotto”. Così dovrebbe essere anche per la bandiera tedesca Franz Beckenbauer, che però negli ultimi anni ne ha passate di cotte e di crude: dalla morte del figlio alle accuse sull’assegnazione dei Mondiali 2006 alla Germania.

E così ha deciso: vita più tranquilla, meno eccessi, meno visibilità pubblica: “Il 50esimo compleanno non mi ha fatto effetto – ha detto alla Bild – il 70esimo nemmeno. Ora però ho 75 anni e per la prima volta comincio a pensare alla morte. Intravedi la fine. Spero che il buon Dio mi dia ancora molti anni, ma a questa età non lo sai. Ti rendi conto che il tempo è limitato. E questo ovviamente ti fa riflettere. Perché mi dovrei agitare per qualcosa che non posso cambiare? So che capiterà, morirò. Solo che a questa età ci pensi più spesso rispetto a prima. Non vado più spesso in chiesa ma prego regolarmente. Ringrazio per la bella vita che ho avuto. Credo sia giusto ringraziare ogni giorno”.

“Le varie cose che sono successe negli ultimi anni, le operazioni che ho subito, la storia dei Mondiali del 2006, mi hanno preso molto. Vedo che ormai viene accettato il fatto che non è successo nulla nel 2006, ma comunque la storia mi ha colpito. Dall’operazione al cuore non bevo più alcolici. Una volta ho provato a berne un po’ ed è cominciata subito la fibrillazione ventricolare. Per questo ora me ne tengo alla larga, si può vivere anche così. Vado spesso in piscina, cammino nell’acqua, mi piace”.

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