Juventus, il fratello di Higuain sul futuro del Pipita: frecciate a tutti, dai bianconeri a De Laurentiis

Nicola Higuain, il fratello dell'attaccante della Juventus Gonzalo, ha parlato a TuttoSport del futuro dell'attaccante argentino

Il fratello di Gonzalo Higuain, Nicola, ha parlato del futuro dell’attaccante bianconero ai microfoni di TuttoSport, non nascondendosi ma lanciando anche frecciate rivolte a più di qualcuno.

“Gonzalo ha ancora un anno di contratto, ma la società e Pirlo hanno deciso unilateralmente di arrivare all’addio e quindi dobbiamo trovare una rescissione che rappresenti un buon accordo per tutti. Non siamo ancora entrati nei dettagli, ci siamo confrontati solo sull’aspetto tecnico. Pirlo e i dirigenti hanno deciso che non c’è posto per Gonzalo, ora cercheremo un’intesa. Sono convinto che non ci saranno grossi problemi perché abbiamo un rapporto fantastico con i dirigenti. Per l’addio penso che serviranno alcune settimane anche per questioni logistiche. Sono a Buenos Aires e, non avendo ancora il passaporto comunitario, per la pandemia sto faticando a raggiungere Torino. Stiamo parlando a distanza, ma sarà importante incontrarsi”.

Le offerte? Abbiamo ricevuto tanti sondaggi da Francia, Inghilterra, Spagna, Cina, Usa… Molte proposte, ma nessuna da far tremare le gambe. Valuteremo con calma, ma due cose sono sicure: Gonzalo non giocherà più in Italia. E soprattutto, mai al Boca Juniors. E’ cresciuto nel River e non passerà mai ai rivali. Quella voce è una enorme cavolata, come quella che potrebbe smettere. Non è ancora il momento, ha voglia di giocare. Si sente forte di testa e di fisico. Per quanto lo deciderà lui, ma vuole giocare ancora e all’estero. Magari tornerà in Argentina in futuro, non ora”.

Juve? Ci aspettavamo che Pirlo desse una possibilità a Gonzalo visto che parliamo pur sempre di un attaccante che in questi anni ha segnato 350 gol. Per realizzarli si impiegano dieci anni, poi purtroppo ci si dimentica tutto in fretta. L’ambizione della Juventus è conquistare la Champions, ma non so quanti giocatori abbiamo vinto 3 scudetti realizzando complessivamente 66 reti. Però siamo gente di calcio e sappiamo che possono succedere queste cose. Abbiamo apprezzato la schiettezza di Pirlo, che ha detto in faccia a Gonzalo quello che pensava. Non succede sempre ed è stato importante”.

Dzeko o Suarez? È una decisione della società e comunque parliamo di grandi dirigenti che si muovono con saggezza. Dzeko o Suarez al suo posto? Guardate le statistiche e valutate. Detto questo, non mi piace parlare di altri. Ripeto: la scelta è della Juve”.

“Se ho parlato con De Laurentiis? No. Anche perché di cosa potremmo parlare? Di cinema?”.