Il ministro Spadafora sul caso Suarez: “non è il massimo vedere una cittadinanza di reddito”

Vincenzo Spadafora ha affrontato l'argomento del caso Suarez. La Juventus rischia pesanti conseguenze, indagato il dirigente Paratici

La Juventus è reduce dal successo in rimonta contro il Torino, tre punti preziosissimi per continuare la corsa scudetto. Ma a tenere banco in questi giorni è il caso Luis Suarez, arriva una battuta anche del ministro Spadafora. I bianconeri sono indagati per l’esame ‘farsa’ che ha permesso al calciatore uruguaino di ricevere la cittadinanza, aspetto necessario per poter concretizzare il trasferimento in bianconero. Poi la trattativa non è andata in porto per mancanza di tempi tecnici, ma la brutta vicenda rimane. Il dirigente Paratici è indagato e rischia, così come il club bianconero: in questo caso la pena va da un’ammenda fino all’esclusione dal campionato, ovviamente in relazione alla gravità della situazione.

Caso Suarez, le parole di Spadofora

Spadafora
(Photo by Riccardo Antimiani – Pool/Getty Images)

Il ministro Vincenza Spadafora ha deciso di intervenire sul caso Luis Suarez e non ha usato giri di parole, intervista ai microfoni del ‘Foglio’: “è una bruttissima vicenda. Ma c’è un processo in corso e vorrei evitare di commentare. Vi posso offrire al massimo un gioco di parole: per chi ha a cuore il Reddito di cittadinanza, non è il massimo vedere un’indagine al centro della quale c’è una cittadinanza da reddito”.

Nel frattempo Suarez dovrà essere interrogato dalla Procura di Perugia, l’incontro però è stato rimandato per impegni del calciatore: risponderà alla chiamata entro i prossimi giorni.