La morte di Mauro Bellugi, il ricordo dell’Inter e di Marotta

Il dirigente dell'Inter Beppe Marotta ricorda Mauro Bellugi, gli ultimi mesi per l'ex nerazzurro sono stati un calvario

Il mondo del calcio piange la morte di Mauro Bellugi, un gravissimo lutto per il mondo del calcio italiano e per l’Inter. La sua storia aveva commosso, l’ex calciatore aveva subito l’amputazione della gamba a causa delle complicanze da Coronavirus. il dirigente nerazzurro Beppe Marotta ha deciso di ricordare Bellugi con dichiarazioni commoventi. “Mauro era l’eroe di un calcio romantico che non c’è più”. 

Il ricordo di Marotta a Mauro Bellugi

Mauro BellugiBeppe Marotta svela: “giocheremo col lutto al braccio e sara’ osservato un minuto di silenzio prima della gara. C’e’ il famoso episodio della villa regalatagli da Moratti come grande per riconoscimento al suo attaccamento. I calciatori erano molto legati alla maglia e alle famiglie proprietarie, il senso di appartenenza nasceva dal legame con compagni, c’erano meno trasferimenti”. 

I problemi dovuti al Coronavirus: “Ho avuto modo di sentirlo la settimana scorsa,  pur avendo perso gli arti inferiori aveva un entusiasmo eccezionale e una grande voglia di essere ancora protagonista. Tant’è che gli avevamo dato l’incarico di osservatore, ‘guarda per noi piu’ partite possibili’, gli avevo raccomandato”. 

Gravissimo lutto nel calcio: è morto Mauro Bellugi, aveva subito l’amputazione delle gambe per il Covid