Gli squalificati di Serie A, le decisioni del giudice sportivo: stangate per Lazzari e Juric, out in 6

Gli squalificati del campionato di Serie A, sono arrivati gli altri provvedimenti da parte del giudice sportivo

Sono arrivate le altre decisioni del giudice sportivo dopo le ultime partite del campionato di Serie A. La stagione entra sempre più nel vivo, l’ultima giornata ha fornito interessanti indicazioni per lo scudetto, la zona Champions e Europa League e la salvezza. Stangata nei confronti del calciatore della Lazio Lazzari, 10mila euro di multa. Sono 6 i calciatori squalificati, un turno ed ammenda anche per l’allenatore Juric.

Gli squalificati di Serie A, le decisioni del giudice sportivo: provvedimento contro Bernardeschi

Gli squalificati di Serie A, le decisioni del giudice sportivo

a) CALCIATORI

CALCIATORI ESPULSI

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA ED AMMENDA DI € 10.000,00

LAZZARI Manuel (Lazio): perchè al 50° del secondo tempo, a giuoco fermo, avvicinandosi minacciosamente ad un avversario ne provocava la caduta appoggiando la testa alla nuca del medesimo.

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

CORREA Carlos Joaquin (Lazio): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.

PERRUCHET DA SILVA Adrien Sebastie (Sampdoria): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.

RIBERY Franck Francois (Fiorentina): per essersi reso responsabile di un fallo grave di giuoco.

CALCIATORI NON ESPULSI

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

LOVATO Matteo (Hellas Verona): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

PULGAR FARFAN Erick Antonio (Fiorentina): per comportamento non regolamentare in campo; già diffidato (Quinta sanzione).

STROOTMAN Kevin Johannes (Genoa): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

b) ALLENATORI

ESPULSI

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA ED AMMENDA DI € 5.000,00

JURIC Ivan (Hellas Verona): per avere, al 43° del secondo tempo, dopo una decisione arbitrale, rivolto un’espressione insultante all’allenatore della squadra avversaria; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.