Caso Dia, 4 allenatori, futuro incerto. Salernitana, quanto manca alla fine di quest’A-gonia?

La Lazio piega la Salernitana, finisce 4-1 all'Olimpico: la squadra campana vicinissima alla retrocessione matematica

CalcioWeb

I campionati di calcio stanno per volgere al termine e se per alcune squadre ancora le giornate rimaste possono regalare soddisfazioni e scenari da sogno, altre hanno il destino segnato, ormai da tempo.

Ne sa qualcosa la Salernitana, che oggi contro la Lazio non è riuscita, ancora una volta, a portare punti a casa. Il match è finito col risultato di 4-1 per la Lazio, che grazie alle reti di Felipe Anderson (doppietta), Vecino e Isaksen scavalca il Napoli e continua la sua rincorsa all’Europa.

Peggior squadra della Serie A

La Salernitana, squadra con la peggior difesa (68 gol subiti) e il peggior attacco del campionato (26 gol fatti), peggior rendimento casalingo (8 punti, 1 vittoria e 5 pareggi), secondo peggior rendimento in trasferta (7 punti, 1 vittoria e 4 pareggi, fa peggio l’Empoli con 4 punti), peggio di così probabilmente non poteva fare. Una stagione da dimenticare, gestita in maniera pessima dalla società, con quattro cambi di allenatore e un clima nello spogliatoio non proprio rilassato.

Il caso Dia

Da evidenziare, infatti, il caso Dia: il calciatore, il più forte della squadra, trascinatore nella salvezza ottenuta la passata stagione, è stato messo fuori rosa praticamente per tutta la stagione, a causa di litigi con la società, multe e una cessione negata che lo ha spinto anche a rifiutarsi di entrare in campo durante una partita. Una situazione che ha condizionato anche lo spogliatoio e la prestazione di tutta la squadra.

Salernitana in Serie B

Sempre ultima in classifica, la Salernitana, che ha avuto in panchina quest’anno Sousa, Pippo Inzaghi, Liverani e Colantuono, con un calendario davvero tosto, ormai non può di certo sperare di salvarsi. Riguardo gli allenatori passati in panchina, una constatazione farebbe anche sorridere se la situazione non fosse quella che i tifosi sono tristemente abituati a vedere da inizio anno: più allenatori (4) che partite vinte (3).

A onor del vero, va fatta una distinzione. Tre partite vinte con Filippo Inzaghi alla guida della squadra, 2 in campionato e una in Coppa Italia. Dall’esonero di ‘SuperPippo’, in 8 partite sono arrivati 2 punti con 6 gol fatti e 21 subiti (2.6 di media a partita).

La retrocessione matematica potrebbe già arrivare nella prossima giornata, in caso di vittoria del Verona in questo turno, in caso contrario, accadrà probabilmente tra due giornate e con Juve, Atalanta e Milan ancora da affrontare, servirebbe un vero e proprio miracolo per sperare nella salvezza.

Il futuro della Salernitana

Il futuro della Salernitana è incerto. I tifosi hanno contestato la dirigenza nel corso della stagione e con la Serie B ormai a un passo ci saranno decisioni importanti da prendere per programmare al meglio la nuova stagione. Il presidente Iervolino, scottato dall’ultima annata complicata, potrebbe riflettere sul proprio futuro alla guida del club e guardarsi intorno.

Classifica Serie A

  1. Inter 82
  2. Milan 68
  3. Juventus 62
  4. Bologna 58
  5. Roma 55
  6. Atalanta 50
  7. Lazio 49
  8. Napoli 48
  9. Torino 44
  10. Fiorentina 43
  11. Monza 42
  12. Genoa 38
  13. Cagliari 30
  14. Lecce 29
  15. Udinese 28
  16. Empoli 28
  17. Verona 27
  18. Frosinone 26
  19. Sassuolo 25
  20. Salernitana 15

Il calendario della Salernitana

  • 21 aprile: Salernitana-Fiorentina
  • 28 aprile: Frosinone-Salernitana
  • 5 maggio: Salernitana-Atalanta
  • 12 maggio: Juventus-Salernitana
  • 19 maggio: Salernitana-Verona
  • 26 maggio: Milan-Salernitana
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