La Lazio per salvare la stagione, la Juve per limitare i danni: la posta in palio nella semifinale di Coppa Italia

Lazio e Juventus sono quasi pronte per la semifinale di ritorno di Coppa Italia: l'analisi sul rendimento delle due squadre

CalcioWeb

Lazio-Juve è alle porte e la sfida di ritorno della semifinale di Coppa Italia vale molto di più di una semplice partita. La competizione nazionale, infatti, è rimasta l’ultima spiaggia per salvare la stagione (o comunque limitare i danni) delle due delusioni della stagione in Serie A in bella compagnia del Napoli.

La squadra di Massimiliano Allegri è forte del risultato dell’andata allo Stadium (2-0 con i gol di Chiesa e Vlahovic) ma la qualificazione non è ancora in cassaforte e le ultime prestazioni non sono state di certo incoraggianti. La Lazio, invece, è in leggera ripresa dopo una naturale fase di ambientamento con l’arrivo in panchina di Igor Tudor dopo le dimissioni di Maurizio Sarri.

Lazio Juventus
Foto di Fabio Frustaci / Ansa

Juve, vincere per limitare i danni, non per salvare una stagione già compromessa

La stagione della Juventus sarà in ogni caso deludente. La squadra di Massimiliano Allegri occupa la terza posizione in classifica, a -22 dai campioni d’Italia dell’Inter e a -5 da una squadra in evidente crisi come il Milan. Addirittura anche il quinto posto è a rischio (il Bologna è distante appena due punti e Roma e Atalanta sono in grado di accorciare le distanze nelle prossime partite). Un risultato drammatico per un club abituato a vincere.

“Vincere è l’unica cosa che conta”, è sempre stato lo slogan del club bianconero. La Juventus non è stata in grado di sfruttare l’assenza dalle competizioni europee e il rendimento della squadra nelle ultime partite è stato da retrocessione. L’avvio positivo di campionato è stato solo ‘fumo negli occhi’ per i tifosi e ha mascherato le evidenti lacune tattiche della squadra di Allegri.

Lazio, la Coppa Italia per salvare la stagione

Discorso opposto, invece, in casa Lazio. Il club biancoceleste non è di certo un club abituato a vincere e una stagione sottotono non deve rappresentare un dramma. Il vero risultato anomalo è stato il piazzamento in classifica della scorsa stagione con un secondo posto ben al di sopra delle migliori aspettative e frutto degli errori (dentro e fuori dal campo) delle altre big.

La storia della Lazio è stata sempre caratterizzata da periodi altalenanti e il presidente Claudio Lotito ha sempre trovato le migliori soluzioni anche nei periodi difficili. Sarà così anche questa volta, magari con una Coppa Italia in bacheca…

Condividi