La notizia è a dir poco clamorosa: la Commissione licenze dell’Uci, organismo autonomo formato da avvocati e giuristi che valuta la correttezza delle formazioni del ciclismo mondiale appartenenti alle categorie World Tour e Professional, ha deciso di non assegnare la licenza all’Astana, la squadra kazaka di Vincenzo Nibali, vincitore del Tour de France.
Le motivazioni nascono dai due casi doping che hanno generato la squalifica dei fratelli kazaki Valentin e Maxim Iglinskiy, entrambi per Epo.
Nibali, dal canto suo, ha detto a più riprese di essere stato agevolato dagli stretti controlli anti-doping che sono stati effettuati ed è dunque da considerarsi assolutamente pulito.
In questo momento, quindi, l’Astana non fa parte delle 18 formazioni del World Tour, quelle che hanno il diritto-dovere di partecipare alle corse più importanti del calendario, come i Grandi Giri o le grandi classiche.
La squadra ha già presentato ricorso e qualora dovesse essere davvero esclusa tutti i contratti dei corridori sarebbero annullati ed il vincitore del Tour de France sarebbe libero di cercarsi un’altra squadra.
Ma Nibali ha già detto che intende comunque restare nella formazione con la quale è sotto contratto fino al 2016.