VALENTINO ROSSI, CLAMOROSO ATTACCO DI JORGE LORENZO – Si avvicina il gran premio di San Marino, assente Valentino Rossi a causa di un brutto incidente durante un allenamento in enduro che ha portato alla frattura di tibia e perone. Il pilota della Yamaha sta proseguendo con la riabilitazione, proverà a rientrare ad Aragon ma presumibilmente tornerà a Motegi. Nel frattempo arriva un clamoroso attacco di Jorge, il rapporto tra i due non è stato mai ottimo ma nell’ultimo periodo c’è stata una sorta di tregua, adesso un incredibile affondo in un’intervista a ‘La Repubblica’. “Questo campionato mi auguro lo vinca Dovizioso. Siamo due piloti Ducati: se posso aiutarlo, nessun problema. Ma tra il suo mondiale e una mia vittoria in gara, allora scelgo la seconda. I problemi con la Ducati? Ho dovuto capire tante cose in poco tempo, mentre Gigi ha recepito qualche mio consiglio: alcune piccole modifiche hanno permesso a me e agli piloti Ducati di guidare più facilmente. Dovizioso in testa al Mondiale? Sono 5 anni che Andrea guida la Ducati, con la sua esperienza vi assicuro che anche io avrei fatto bene. Ho uno stipendio dieci volte più alto del suo, ma quando abbiamo firmato i contratti io avevo 3 titoli e 44 vittorie in MotoGp, Andrea una sola. Dovizioso è comunque molto bravo: se in passato non ha vinto molto, è perché ha trovato tanti avversari di livello. Se hai la fortuna di correre in stagioni più modeste puoi vincere 5 o 6 titoli ed essere considerato uno dei migliori della storia“.
Valentino Rossi, che bordate di Jorge Lorenzo

VALENTINO ROSSI, CLAMOROSO ATTACCO DI JORGE LORENZO – “A chi mi riferisco? Anche a Rossi, i suoi avversari (Gibernau, Biaggi e Capirossi) erano piloti bravi, ma con Marquez, Stoner e Pedrosa il livello si è alzato moltissimo e vincere è diventato molto difficile. Non mi piace avere peli sulla lingua, meglio essere odiato per quel che sei, che amato per ciò che non sei. L’assenza di Rossi a Misano? I piloti passano, il motociclismo resta. In 70 anni sono passati Agostini, Sheene, Rossi, Marquez. La MotoGp è rimasta. Certo, Rossi è stato uno di quelli con più carisma e ha attratto più gente: ma quando smetterà, il motociclismo continuerà lo stesso. E domenica correremo. Il pubblico si divertirà“.

































