Contatto Marquez-Rossi, Jarvis: “Vale ha paura…”, anche il Dottore furioso

Contatto Marquez-Rossi, alta tensione in MotoGp, nel mirino la manovra del pilota spagnolo, poi penalizzato con 30 secondi di penalità ma zero in classifica per il pilota italiano. Intervistato dai microfoni Sky, Lin Jarvis, Team Principal Yamaha, ha raccontato il clima che si respira nel paddock, le sensazioni della squadra e lo spirito di Valentino Rossi: “noi come squadra non possiamo accettare questo tipo di azione di Marquez, che ha fatto due volte in gara una cosa inaccettabile, prima con Espargaro e poi con Vale, Vale ha rischiato di rimanere ferito, ha perso tanti tanti punti, semplicemente non è accettabile. Siamo andati in race direction per spiegare la nostra posizione, anche Vale è andato lì, per il resto dobbiamo aspettare. Sicuramente c’è incomprensione, ma loro devono decidere se fare qualcosa di più o no perchè hanno già preso la loro decisione durante la gara, hanno dato 30 secondi. Per loro hanno già fatto. Vale ha detto solo che è pericolosissimo, lui ha paura di guidare la moto nel circuito con lui, lui ha paura di stare vicino a Marquez sul circuito e questa è una cosa che dobbiamo risolvere per il futuro non solo per noi ma per lo sport in generale. Attualmente è una cosa nostra, non abbiamo litigato con la Honda, noi abbiamo una opinione che volevamo condividere con la race direction, sinceramente oggi non mi interessa di parlare con la Honda o con Marquez, ha provato di entrare nel nostro box ma non era il momento per farlo e basta”.

AFP/LaPresse

Poi parla Valentino Rossi: “fortunatamente sto bene, almeno quello – ha detto il pesarese – Qui c’è da farsi male, Marc non ha nessun rispetto per gli avversari. Io ho paura a stare in pista con lui. Lo fa apposta, è recidivo e io non mi sento tutelato. La Direzione Corsa o qualcuno deve fare qualcosa, qui c’è da farsi male sul serio. Oggi è andato contro 4-5 piloti diversi. Lui ti punta la gamba, consapevole che se ti prende tra la gamba e la moto ti butta a terra ma lui rimane in piedi. In generale uno può pensare che sono cose che succedono, ma lui è recidivo, basta guardare quest’anno: in Qatar ha preso Zarco, qui ha cominciato a fare il matto già da venerdì sfiorando Vinales, poi si è ripetuto in qualifica con me e Dovizioso. Non parliamo neanche delle regole: gli si è spenta la moto prima dell’avvio e l’ha rimessa in griglia girando contromano. Avrebbe dovuto rientrare in pit-lane. Lui fa quello che gli pare. Alza la competizione a un livello pericoloso, io ho davvero paura. Lui con me si comporta peggio che con gli altri. Nel 2015 mi ha fatto perdere il mondiale apposta. Se mi chiede scusa una volta va bene. Adesso basta, mi sento preso in giro. Spero che non mi parli più e che nemmeno mi guardi”.