L’Italbasket vola nei quarti di finale degli Europei 2015 con la sua miglior partita di questa rassegna continentale. Israele non si dimostra un osso particolarmente duro ma gli azzurri fanno il bello e cattivo tempo e, per la prima volta, riescono a fuggire nel punteggio nel momento topico del match. Finisce con un rotondo 82-52 per la Nazionale del ct Simone Pianigiani: il grande protagonista e’ Alessandro Gentile, che con i suoi 27 punti stabilisce il suo nuovo career high in azzurro (il precedente era 25 nell’Europeo 2013). L’unica nota stonata, l’infortunio di Andrea Bargnani, un problema al polpaccio che lo toglie di mezzo nel pieno del secondo periodo.
Per la prima, decisiva sfida dell’Europeo Pianigiani inserisce nello starting five Cinciarini, Gentile, Belinelli, Gallinari e Bargnani. Un quintetto che ha subito un bell’impatto nel match, piazzando un primo parziale di 7-0 (7-2) e capace di chiudere il periodo iniziate avanti di 9 (22-13) grazie ad una tripla del ‘Beli’. In avvio di secondo quarto e’ Hackett, forza fresca subentrata dalla panchina, a prendere per mano gli azzurri: dalle sue mani scaturisce il +11 (24-13) e il +13 (28-15). Israele pero’ ha il merito di scuotersi e firma un parziale di 6-0 (21-28) che permette alla nazionale di Edelshtein di tornare in partita. L’Italia non si fa intimidire e, con Gallinari e soprattutto un Gentile quasi immarcabile quando penetra, riprende a macinare canestri.
Bargnani si accomoda tra le riserve, spazio a Cusin ed Aradori e proprio quest’ultimo, con un tap-in sul filo della sirena, manda gli azzurri all’intervallo lungo in vantaggio per 40-30. Al ritorno sul parquet francese si apprende che il ‘Mago’ e’ fuori gioco per un problema al polpaccio e alla caviglia e cosi’ l’Italia, dopo capitan Gigi Datome, perde un altro pezzo da novanta. L’Italia pero’ non si deprime ed anzi ha una reazione da grandissima squadra. Israele e’ annichilita dalle triple di Cinciarini e Gentile, gli azzurri volano, con una bomba di Melli, sul +25 (59-34) dopo un maxi-parziale di 19-2. E’ qui che l’incontro si decide e la tripla di Belinelli serve solo a chiudere il terzo parziale sul +29 Italia (68-39). Gli ultimi dieci minuti sono pura accademia ma e’ Della Valle ad approfittarne per mettersi in evidenza: tira da tre e porta i suoi sul +30 (71-41), poi sono due liberi di Cusin a stampare il vantaggio massimo (+32, 82-50).
L’ultima sirena fissa lo score sull’82-52 per l’Italia, al termine di una partita praticamente perfetta, in cui anche la difesa, criticata nelle prime apparizioni, riesce a fare un’ottima figura. Al prossimo round ci sara’ una tra Lituania e Georgia ma l’Italia puo’ anche permettersi di guardare oltre, avendo dimostrato finalmente di che pasta e’ fatta. La speranza e’ ora di recuperare Bargnani al piu’ presto: la zona medaglie non e’ piu’ un’utopia, tantomeno centrare uno dei primi sette posti per il pre-olimpico di luglio (le prime due volano direttamente a Rio2016).

















